La Stazione Carabinieri di Condino, dipendente dalla Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, nella tarda serata del 24 novembre ha eseguito un arresto per maltrattamenti in famiglia.
Verso le 23,00 è giunta una chiamata al 112 nella quale una donna richiedeva un intervento presso la propria abitazione per problemi con il marito.
I Carabinieri di Condino, ricevuto l'intervento, hanno subito capito di cosa si trattasse, in quanto l'uomo, M. H. B. T., tunisino di 45 anni, operaio, con problemi di alcool, non è nuovo ad episodi del genere, tanto che già nel 2009 era stato arrestato per fatti analoghi.
La moglie e le quattro figlie, tutte minori, erano nell'abitazione, ancora molto spaventate dalla furia dell'uomo che non si è placata nemmeno alla vista dei militari. Gli stessi hanno potuto verificare i ripetuti maltrattamenti a cui le malcapitate erano sottoposte ormai da anni.
L'operaio, dopo una notte trascorsa in carcere, è stato presentato davanti al Giudice del Tribunale di Trento dove, al termine della direttissima, è stato condannato ad anni 1 e 8 mesi di reclusione con la sospensione condizionale ed il divieto di avvicinamento ai familiari.
Nel contempo sono stati attivati i Servizi Sociali del Comune in modo da poter avviare le procedure di protezione a favore delle vittime.