Fronte delle Giudicarie, zona di Condino. Giulio Mazzera, Diario giornaliero del mio richiamo per la Guerra Italo Austriaca

copertina Giulio Mazzera - Condino biblioteca Comunale

Verrà presentato Venerdì 5 giugno ore 21.00 presso la Sala Consigliare di Condino la Ricerca storica e la nuova pubblicazione del Diario giornaliero di Giulio Mazzera del richiamo per la Guerra Italo – Austriaca dal 24 maggio al 31 dicembre 1915" a cura di Ovidio Pellizzari.

Nel lontano 1979 il professor Franco Bianchini ideava la collana: "Pubblicazioni della biblioteca comunale di Condino" inaugurandola con il suo studio dal titolo "Le pergamene Condinesi del Duecento".
Egli auspicava che questa potesse ospitare numerosi contributi di appassionati cultori di storia locale, dedicati alla ricerca ed alla divulgazione di Fatti e Personaggi storici intimamente connessi al nostro Territorio.
La collana era stata pensata per ospitare saggi storici di agevole e piacevole lettura sia nel numero contenuto delle pagine, sia nelle illustrazioni di contesto, quanto infine nel formato pratico e maneggevole.
Infatti si è via via arricchita negli anni con altri sei diversi interessantissimi saggi storici di altri studiosi:Ivo Butterini, Claudio Pucci, Maria Chiara Rizzonelli ed Associazioni: Pro Loco di Brione e Terza Età di Condino.
Con un certo orgoglio, l'Amministrazione presenta il numero 8 della collana: il nuovo saggio curato da Ovidio Pellizzari. Si tratta del Diario giornaliero, redatto dal soldato Giulio Mazzera di origini parmensi, che si trovò a prestare il suo ruolo militare proprio nella zona di Condino nell'anno 1915.
Di fatto però è molto di più, perché troviamo in questo studio, non solo la trascrizione del diario, ma anche un apparato fotografico e documentale di rilevantissima importanza (molte delle fotografie d'epoca sono inedite) oltre al certosino lavoro svolto dal curatore nella ricerca e nella localizzazione dei toponimi storici (alcuni dei quali perduti dalla Memoria attuale).
I fatti della Prima Guerra noti ai più per Capitoli Generali, vengono riportati e ridotti al loro svolgersi nei luoghi dei nostri Paesi, precisamente individuati e resi quindi intelligibili e facilmente collocabili nella nostra geografia locale.
La ricostruzione puntigliosa della dislocazione e tipologia delle Forze in campo, la loro classificazione ed il loro armamento rendono inoltre più interessante la lettura, che riesce a dare veramente il pieno senso della Guerra e delle sue nefaste conseguenze, tutt'altro che marginali anche nei nostri piccoli paesi.
Il curatore Ovidio Pellizzari, grazie ad un'ampia e rigorosa ricerca a tutto campo, ha prodotto un'opera completa per l'argomento trattato e bella per la ricchezza delle immagini. Ha dedicato particolare impegno all'apparato delle note con delucidazioni, spiegazioni, rinvii bibliografici e chiarimenti indispensabili alla comprensione e piena godibilità di lettura di tutto il volume.
Quest'ultimo si discosta nel formato adottato da quello storicamente pensato per la collana, ma trova piena giustificazione nelle imprescindibili necessità di impaginazione ed impostazione grafica per una resa davvero ottimale del risultato d'assieme.