
Sabato 25 aprile alle 16,00 presso la Sala Teatro dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Rosa dei Venti" di Condino, verrà presentato il libro "Le diverse vite di Ergillo Pelanda".
Il libro, curato da Mariachiara Rizzonelli, rappresenta il secondo numero della Collana "Ti Racconto...", edita dall'Amministrazione della "Rosa dei venti" sulla base dei ricordi di vita dei propri ospiti (il primo, "Un Anno in Istria", pubblicato nel 2012, trattava dell'anno di lavoro trascorso come maestra dall'ospite Zita Maestri in Istria durante la Seconda Guerra Mondiale).
Il brionese Ergillo Pelanda, che ha vissuto i suoi ultimi anni in questa struttura residenziale venendo a mancare nello scorso mese di settembre, era persona dal carattere vivace e dalla vita piuttosto avventurosa.
Classe 1924, frequentatore dei boschi e della montagna come contadino e in cerca di erbe selvatiche e radici fin dall'adolescenza, Ergillo da giovane adulto si è dedicato con tenacia al lavoro di boscaiolo (fino ad un primo grave incidente occorsogli nel 1946), attraversando nel frattempo anche l'esperienza della seconda Guerra Mondiale e due rocambolesche fughe: la prima in occasione del fatidico armistizio dell'8 settembre 1943 e la seconda, più avanti, dall'esercito tedesco in cui era forzatamente impiegato nell'ambito dell'occupazione nazista dell'Italia settentrionale a fine conflitto.
Diventato nel 1947, fino al 1951, primo sindaco del ricostituito comune di Brione (obbligatoriamente congiunto, assieme a quello di Cimego e Castel Condino nel periodo fascista a quello più grande di Condino), e ritornato all'amata attività di boscaiolo, tra il 1956 e il 1958, Ergillo è quindi emigrato nella British Columbia canadese, dove ha lavorato su una moderna segheria del luogo. Un secondo grave incidente sul lavoro lo ha tuttavia riportato in Italia, dove il nostro brionese ha continuato a lavorare come "bórer" in proprio fino all'età della pensione.
Accolto, come detto, nell'ultimo tratto della sua vita all'interno della A.P.S.P. "Rosa dei Venti" di Condino, su invito della giovane animatrice Marzia Panelatti, a partire dal 2009 Ergillo ha iniziato a stendere le proprie memorie in ordine sparso. Queste, trascritte dalla volontaria Annunziata Mora e ampliate da ulteriori interviste postegli da Mariachiara Rizzonelli, sono diventate la trama sulla quale la curatrice ha finalmente costruito il presente libro.
Ora Ergillo non c'è più, ma l'aver fissato da parte sua le proprie memorie aiuterà a tenere vivo il suo ricordo nell'animo di quanti l'hanno conosciuto, lui simpatico cantastorie delle cose di una volta.
Questo è il libro della sua vita. Anzi delle sue molte vite in una.
Tutta la popolazione è invitata a partecipare alla presentazione. Al termine della stessa verrà distribuita una copia del libro ad ogni presente. Seguirà un piccolo buffet per tutti.