
Nella mattinata di sabato 20 settembre numerose autorità, ex dipendenti ed affezionati si sono uniti ai dirigenti di Cham Paper Group per festeggiare il 50° anniversario di fondazione dello stabilimento di Condino.
La cartiera ha celebrato questo importante traguardo, ricordando gli anni fin qui trascorsi. Anni di lavoro, sacrifici e passione, che hanno permesso all'azienda di resistere alla crisi ed affermarsi nel mondo della carta, anche a livello internazionale.
La mattinata è stata introdotta dalla presentatrice Valentina Targa. Attraverso le testimonianze di Aldo Tomedi e Flavio Serafin, storici dipendenti dello stabilimento, sono stati ripercorsi i suoi primi passi. A partire dall'inaugurazione del novembre 1964 sono stati riportati alla memoria momenti e sensazioni vissute in tanti anni di operato: anni in cui la cartiera è cresciuta, diventando parte integrante dell'economia dell'intera Valle del Chiese.

L'importanza della cartiera a livello trasversale per questa zona del basso Trentino, è stata particolarmente sottolineata dal sindaco di Condino, Giorgio Butterini, che ha parlato di una "grande simbiosi tra comune/comunità e cartiera", come dimostrato dai vari progetti promossi dall'azienda, tra i quali la nascita di Condino Energia: progetti nati da scelte che tengono in considerazione anche i bisogni della comunità e che supportano varie economie.
Gli anni più recenti, dall'acquisizione dello stabilimento da parte della Cartiera di Carmignano Spa prima e di Industrieholding Cham poi, sono stati ripercorsi da Gerold Zuegg, direttore dello stabilimento di Condino, e da Luis Mata, responsabile amministrativo di Cham Paper Group. Si è parlato di un gruppo solido, che negli anni ha fatto della sicurezza, della qualità e dell'ambiente i propri cavalli di battaglia, ottenendo prestigiose certificazioni in merito. La sicurezza sul lavoro, in particolare, rappresenta un aspetto estremamente importante per l'azienda, che ha aderito, con successo al Progetto Sicurezza Zero infortuni dal 2009, come testimonia il display luminoso posto all'esterno dell'edificio che conteggia i giorni trascorsi dalla data dell'ultimo infortunio. Il 20 settembre i giorni senza infortuni erano 668.

Il presidente di Confindustria Trento, Paolo Mazzalai, si è soffermato sulla capacità occupazionale e produttiva della cartiera, in grado di coinvolgere una filiera di fornitori e clienti dislocati nel mondo, con un livello di esportazione di oltre l'85% dei prodotti. A testimonianza della vicinanza del mondo industriale trentino a tutti i dipendenti e ai dirigenti della CHAM PAPER, Mazzalai ha consegnato una targa a Urs Ziegler, CEO del gruppo.
Parole di grande incoraggiamento sono arrivate da parte del vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, nonché assessore allo sviluppo economico e al lavoro, Alessandro Olivi.
Olivi ha dapprima sottolineato come sia importante, ma anche piacevole, partecipare ad iniziative che sottolineano lo stato di salute di un'azienda, in un momento in cui molti imprenditori si trovano ad affrontare difficoltà, licenziamenti e chiusure. Ha inoltre parlato di come il Trentino non sia una terra solo di turismo e agricoltura, ma anche di industrie come la cartiera di Condino, che hanno ricadute positive su tutto il territorio.
A conferma di tali parole, nel pomeriggio sono seguiti i fatti. A partire dalle ore 14, oltre mille persone si sono presentate ai cancelli dello stabilimento e con grande interesse e curiosità hanno visitato la cartiera guidati dai dipendenti dell'azienda. È stato creato un percorso con 10 tappe dove i processi produttivi sono stati mostrati e spiegati. Si poteva assistere alla dimostrazione della realizzazione artigianale della carta da parte del maestro cartaio Sandro Tiberi. Una zona dello stabilimento è stata allestita a mostra fotografia: dagli scatti fotografici del 1964, la storia si è letta nelle immagini degli anni fino al 2014.
L'evento si è concluso con il concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Condino che, come nel lontano novembre 1964, ha voluto sottolineare l'attaccamento della comunità locale alla cartiera.
È stato un grande giorno per la cartiera di Condino, per tutti i suoi collaboratori e per l'intera valle. Ci si augura che si continui con entusiasmo in questa attività e che la simbiosi con la comunità, di cui ha parlato anche il sindaco Butterini, continui a guidare lo stabilimento verso le mission descritte dal direttore ing. Zuegg: nuovi investimenti in sicurezza, risparmio energetico, qualità e nuovi prodotti, e verso altri 50 anni come quelli appena trascorsi.
