
Porta la firma dei consiglieri Ivan Bazzoli, Walter Rubinelli e Francesca Mussi l'interrogazione presentata il 16 febbraio scorso e indirizzata al Sindaco e all'assessore competente del Comune di Sella Giudicarie per conoscere il destino della Palestra di Bondo.
Era gennaio 2014 quando l'ex sindaco di Bondo Bonenti annunciava: "Se tutto va bene a marzo sarà pronta". Evidentemente qualcosa non ha funzionato e i tempi si sono allungati in maniera esponenziale.
L'opera, le cui pratiche sono iniziate nel 2008, è costata 3.120.000 euro: di questi solo 181.672,54 pagati di tasca propria dal comune, gli altri 2.934.615,38 finanziata con contributi provinciali sul Fondo per lo sviluppo locale. Una cifra enorme che fin'ora non ha prodotto alcun beneficio per la popolazione di Bondo e dei paesi vicini e della quale non si ha alcuna notizia di quando potrà essere fruibile.
Da qui l'interrogazione dei consiglieri di minoranza del Comune di Sella Giudicarie. «Considerato che la palestra in loc. Fiana a Bondo non è ancora stata ultimata, rilevato che i lavori sono fermi da tempo, constatato l'importanza della struttura per tale comune e gli investimenti intrapresi dalla precedente amministrazione per proseguire spediti con l'apertura, considerato che avete comunicato l'interesse di più società sportive per l'utilizzo della palestra stessa e la gestione del locale commerciale connesso» sindaco e l'assessore competente sono interrogati per sapere «quando i lavori di tale struttura saranno ultimati, quali sono le problematiche sorte negli ultimi mesi che non hanno permesso la fruibilità della struttura e a chi sono attestabili le responsabilità, quando la palestra sarà fruibile da tutti i cittadini e se ci sono e quali sono le società che hanno manifestato interesse ad usufruire della palestra e del bar connesso».