A Cimego due serate con la Musica Sacra esaltate dal nuovo organo

organo cimego  - Consolle

"La costruzione degli organi, al pari di ogni altro lavoro, può essere fatta in diversi modi: c'è quello frettoloso di chi vuol farci i soldi; c'è quello abborracciato e sciatto di chi non sa lavorare ma ha la lingua sciolta e le conoscenze giuste; c'è quello piatto e anonimo che si accontenta di fare una macchina che suoni, purché sia; e c'è quello dell'artigianato di qualità, dove uno ci mette tutto se stesso, anima e corpo. E questo è il vostro caso."  Con queste parole, nel giorno dell'inaugurazione lo scorso 16 maggio 2015, l'organaro Giorgio Carli presentava il suo capolavoro artistico appena realizzato nella Chiesa di San Martino a Cimego.

Un organo nato dalla necessità di dover sistemare quello precedente, un Aletti, che per le condizioni in cui si trovava, non valeva la pena di essere aggiustato, e sostituito con uno strumento di altissimo pregio, ispirato ai capolavori settecenteschi di Gottfried Sillbermann.

"Da questa sera l'organo diventa vostro. Abbiatene cura come di una cosa preziosa, perché lo è, perché da questa sera, grazie a quest'organo, Cimego sarà più ricca e più bella".
E proprio in quest'ottica, gli organizzatori hanno voluto proporre al pubblico altri due concerti, oltre al primo, per dare la possibilità alla popolazione trentina, di ammirarne i suoni e la musicalità.

Il primo si terrà SABATO 6 GIUGNO ad ore 21.00, eseguito dal M. Pietro Pasquini, e all'interno degli appuntamenti del 44° Festival di Musica Sacra Trentina.

Mentre il secondo, avrà luogo DOMENICA 14 GIUGNO ad ore 21.00 ad opera del M. Saulo Maestranzi. 

locandina concerti organo cimego