
La scuola dell'infanzia di Valdaone, in attesa dell'inaugurazione ufficiale che si svolgerà nel mese di giugno, ha promosso una serie di iniziative per i bambini e i loro genitori con l'obiettivo di presentare la nuova struttura scolastica, frutto di un'attenta ristrutturazione che ha modificato e reso accogliente la "vecchia" sede storica. La sfida è stata quella di aprire la struttura nelle giornate di sabato, quando la scuola dell'infanzia non svolge le sue consuete attività, promuovendo iniziative particolari che solitamente non tutti i bambini possono svolgere.
Il progetto di apertura nei pomeriggi di sabato è stato concordato tra l'Associazione "Asilo Infantile Parrocchiale di Daone" che gestisce la scuola dell'infanzia, l'Associazione CoESI che cura il coordinamento pedagogico e gestionale, l'Amministrazione Comunale di Valdaone, da sempre attenta e sensibile ai bisogni dei bambini e delle famiglie della propria Comunità, che ha sostenuto e autorizzato l'apertura nel pomeriggio di sabato 8 aprile della Ludoteca Punto Mio, per attività di gioco per i bambini.
A farsi carico degli aspetti organizzativi è stata chiamata la Cooperativa S.Ed.For. (Servizi Educativi e Formativi) di Trento, costituita negli scorsi mesi per offrire servizi educativi e integrativi alle scuole dell'infanzia aderenti all'associazione CoESI.
La proposta ha riguardato laboratori di vita pratica secondo l'impostazione montessoriana, con il coinvolgimento di piccoli gruppi di bambini con età compresa tra i tre e i cinque anni. La possibilità di offrire tale esperienza è legata alla presenza di un'insegnante esperta che ha conseguito il Diploma in differenziazione didattica Montessori, partecipando al percorso promosso dalla Provincia Autonoma di Trento. L'insegnante, in servizio da due anni presso la scuola dell'infanzia di Daone, si è resa disponibile a promuovere tale attività, mettendo a disposizione il proprio materiale montessoriano presente in scuola.
I laboratori hanno coinvolto cinque bambini nelle giornate del 18 e 25 marzo scorso, e coinvolgeranno altri cinque bambini nelle giornate del 1 e 8 aprile. Ai genitori è stata offerta la possibilità di partecipare a un incontro informativo nel pomeriggio del 18 marzo, dal titolo "La scuola Montessori in Trentino", per comprendere a che punto si trova la sperimentazione Montessoriana promossa dalla Provincia Autonoma di Trento.
Questa sperimentazione coinvolge tre scuole dell'infanzia selezionate, che fanno riferimento alla Pat, all'Associazione CoESI e all'ASIF Chimelli del Comune di Pergine Valsugana. Queste tre scuole dell'infanzia sono le uniche realtà in Trentino autorizzate a promuovere, nella sezione in esse attivate, attività ad impostazione Montessoriana. Altre scuole dell'infanzia, tra cui proprio quella di Daone, avendo in servizio personale adeguatamente formato, sono nella condizione di promuovere alcune attività che fanno riferimento alla pedagogia di Maria Montessori, con l'utilizzo di materiale specifico e la cura di alcuni aspetti importanti dello sviluppo infantile, ma conservano a pieno titolo l'impostazione tradizionale della scuola dell'infanzia trentina, che bene si occupa delle attività educative e didattiche.
La scuola del'infanzia di Valdaone mette così in atto e offre ai bambini che la frequentano la "contaminazione positiva" di approcci diversificati; i bambini possono partecipare alle interessanti attività didattiche promosse dalle loro insegnanti, sempre attente al contesto comunitario locale e alle iniziative culturali provinciali, avvalersi dell'intervento dell'esperta in lingua inglese e dell'esperta che promuove il progetto "Let's Play", con danza e musica attraverso l'inglese veicolare, e, in alcuni momenti della giornata, sperimentare il materiale montessoriano.
Nel pomeriggio di sabato 8 aprile, dalle ore 14.30 alle 16.30, quando si svolgerà l'ultimo laboratorio per i bambini, ai genitori verrà offerta la possibilità di partecipare alla conferenza intitolata "Il Montessori in famiglia", per acquisire indicazioni preziose per un approccio pedagogicamente orientato nel contesto familiare. L'incontro vedrà la presenza della docente dell'Opera Nazionale Montessori Sonia Zecchi, che si definisce: "..madre come tante madri che amano profondamente i loro bambini e dalle mie figlie ho potuto riagganciare il grande messaggio della vita. La pedagogia scientifica montessoriana, contestualizzata nella vita di ogni giorno in ambito familiare, mi ha fatto scuola ed mi ha offerto la possibilità di comprendere le tappe evolutive delle mie figlie e comprendere il significato del loro "tempo" e ritrovare anche il mio ruolo di adulto accompagnatore nella vita. Come educatrice montessoriana, lavoro ogni giorno con i bambini e le loro famiglie in spazi adeguatamente progettati e strutturati, oltre che partecipare come docente ai corsi organizzati dall'Opera Nazionale Montessori".
In questa occasione focalizzerà il suo intervento sulla competenza genitoriale e sull'utilità della pedagogia scientifica montessoriana, che ben restituisce sia al bambino che all'adulto la possibilità di realizzare un percorso di crescita armonioso e reciprocamente collaborativo. Verrà offerta inoltre attenzione alla preparazione dell'ambiente materiale e relazionale, perché questo possa favorire sia nel bambino che nell'adulto l'ascolto reciproco e l'emergere della fiducia, qualità utili nel percorso evolutivo infantile.
La conferenza è aperta a tutte le persone interessate, genitori e non, un'occasione per conoscere meglio alcuni aspetti di un metodo ritenuto interessante ma non sempre conosciuto a sufficienza.