
Buonasera vi scrivo in riferimento della lettera del signor Remo. Volevo che lui sapesse che lo stimo molto per il lavoro e la grande umanita' che sta dimostrando nel suo percorso per aiutare queste persone. Ma quando si è lontani certe volte leggendo gli articoli sfuggono dei particolari.
Per esempio le dico che non mi sembra giusto che 20 persone del consiglio pastorale possano permettersi di decidere per 1400 è stato fatto tutto di nascosto dalla popolazione e noi ci siamo ritrovati martedi scorso con una cosa ormai decisa da tempo.Sicuramente se fosse stata gestita meglio e la comunita' fosse stata coinvolta in questa decisione i profughi sarebbero arrivati nel nostro paese.
Non siamo un paese di razzisti e mi offende il fatto che lei lo pensi abbiamo sempre aiutato i piu' sfortunati.... ma non cosi. Non si puo' imporre certe cose e riderci in faccia come faceva la sig. Borgonovo.
Io la ritengo una gran mancanza di rispetto verso tutti noi . Non siamo razzisti siamo brave persone e mi sembra molto eccessivo quello che lei si è permesso di scrivere di far intervenire le forze dell ordine. Io non ho mai ucciso nessuno e neanche le altre persone che commentano. Non siamo dei delinquenti siamo solo delle persone che in questo momento sono stufe di doversi sottomettere al volere di altri. Il paese è anche nostro abbiamo il diritto di decidere insieme ala comunita' pastorale e al parroco.
Sign Remo la ringrazio per la sua attenzione
Distinti Saluti
Ghezzi Liliana