Moltissimi i commenti arrivati per la pubblicazione dell'articolo "Roncone pronta ad ospitare una decina di profughi richiedenti asilo politico. Verranno ospitati presso la struttura ex colonia dei Sordomuti".Evidentemente la scelta di ospitare una decina di profughi ha diviso fortemente la comunità di Roncone che non appare in buona parte affatto contenta di una scelta che non ha condiviso. E sale la rabbia verso Don Celestino, accusato di aver "tramato" per portare a Roncone i profughi, contro il sindaco e contro gli immigrati.
"Roncone non è pronta, non con l'inganno, con il sotterfugio e l'arroganza di chi ha gestito la cosa lasciando la comunità in disparte!!! È una vergogna, un abuso di potere dell'amministrazione e soprattutto da parte di Don Celestino una mancanza di rispetto per i fedeli che lui dovrebbe tutelare in quanto parroco di una piccola comunità. Rimpiango Don Igor, senza suv, senza PC e senza smartphone. Quando ti parlava arrossiva ma la sua semplicità era palpabile. Questo Don sembra un manager dell'alta finanza!»
Scrive Daniela.
"Noi non siamo pronti ( eccezion fatta per quelle 4 persone che occupano i primi banchi in chiesa. .....)e men che meno propensi e disposti ad ospitare questa gente. Queste forzature non fanno altro che aumentare l'odio e l'avversione verso i cosiddetti "migranti" (secondo me è più corretto dire immigrati irregolari clandestini). Gente come la Borgonovo Re piene di ignorante arroganza dovrebbe solo vergognarsi di quello che dice, sentendosi onnipotente pone e dispone come più le aggrada al pari di un dittatore fregandosene altamente di quello che vuole la comunità, ma d'altronde lei e la sua risma i voti li prendono a Trento e dei paesi delle valli se ne sbatte le balle. Se poi ci mettiamo il fatto di avere a Roncone un sindaco mediocre, il gioco (disastroso) è fatto.
«Invece che scrivere qui iniziamo a far qualcosa.NOI DI RONCONE a sto punto bisogna farsi sentire e vedere. Fuori dai co....... sia i clandestini che il parroco VIAAAAA DA RONCONE». Suggerisce Susi
«Si ma o Alzom el cul e fom vargot oppure ne rasegnom e fom zito» chiude con saggezza Liliana