Per il nuovo Miralago di Roncone un nuovo appalto. 750 euro al mese la base d'asta

Roncone miralago nuova gestione
Vent'anni per ristrutturarlo, più di un milione di euro di costi a carico dell'amministrazione. Ora va all'asta a soli 750 euro al mese. E' la storia di un vero e proprio capitolo da manuale di economia, sfoggiato da un comune della valle del Chiese. E' il "Nuovo Miralago" di Roncone : bar gelateria-pasticceria-paninoteca-pasti veloci, per cui è stata indetta una nuova asta pubblica, dopo che, quella già assegnata nella primavera scorsa, era stata invalidata per inadempienze procedurali da parte dei vincitori della gara d'affitto. che non avevano pagato un F24 da 900 euro. Il locale, di proprietà comunale, situato sulle sponde dell'omonimo laghetto, ritorna sul mercato. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 12, del 29 gennaio. Il canone annuo è di 9.000 euro, iva esclusa. Tre mila euro in meno rispetto al primo appalto vinto, e poi annullato, dalla ditta Coyote Ugly Snc. di Madonna di Campiglio, per 12.960 euro più Iva (1.080 euro al mese il prezzo di aggiudicazione, 1.000 la base d'asta). L' affittanza di cinque anni, è subordinata a precise disposizioni del capitolato che indica solo offerte al rialzo, orari e tipologie di prodotto da utilizzare. La gelateria, per esempio, deve essere di produzione propria o esclusivamente artigianale. Vincoli che, a detta di molti, sono dettati dall'esigenza da parte dell'amministrazione di tutelare gli altri locali pubblici della località, non particolarmente entusiasti della presenza di un nuovo concorrente, che per di più dispone di una posizione privilegiata in riva al lago. Dell'apertura di questo locale - a parte l'imprevisto della scorsa stagione, con l'annullo di una gara già assegnata, e l' affido per la gestione temporanea estiva alla cooperativa "Lavori in corso" di Breguzzo - è da anni che se ne parla. Nel 2009 i lavori erano finiti. Ma mancava l'abitabilità. L'iter del "Nuovo Miralago", oggi moderno chalet in riva al lago, è iniziato almeno venti anni or sono. Sono almeno quattro le amministrazioni comunali che si sono cimentate nella sua ristrutturazione. Vecchio dancing in disuso degli anni '60, era stato comprato dal comune per farne un locale a servizio dello specchio lacustre, dove sono concentrate strutture turistiche come tennis, minigolf e, da due anni, anche una piscina scoperta. Lungaggini burocratiche e indecisioni delle amministrazioni che si sono succedute, dal '90 a oggi, ne hanno rallentato i lavori fino allo scorso anno. A differenza della gara di appalto della primavera scorsa dove c'era un solo pretendente, oggi sarebbero in molti ad aver fiutato l'affare. Stando alle indiscrezioni, le buste che dovrebbero pervenire sarebbero più d'una. Il locale consta di una costruzione, a se stante, con bar-cucina- servizi di 266 metri, e di ampi parcheggi. Il costo: tra costruzione e arredi, supera il milione 200 euro, a totale carico del Comune. Che lo ora lo pone sul mercato a meno di 800 euro al mese.