Esercitazione in Bissina per i Vigili del fuoco volontari della Busa della Pieve

DSC 0039

Ottimi risultati per l'ormai tradizionale manovra collettiva di zona dei corpi dei Vigili del Fuoco Volontari di Daone, Praso, Bersone, Pieve di Bono e Prezzo tenutasi domenica scorsa 11 giugno nel cuore della Valle di Daone. Ogni anno, a rotazione, uno dei cinque corpi dislocati nella busa della Pieve organizzano nel proprio territorio di competenza l'esercitazione. Quest'anno l'organizzazione è stata curata dal Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Daone, guidati dal Comandante Alberto Ghezzi, ed ha visto impegnati oltre 50 volontari che hanno dato vita alla manovra la quale prevedeva il recupero di quattro pescatori dispersi. Il teatro delle operazioni scelto per l'occasione è stato il territorio compreso tra località "Nudole" e Malga Bissina.
«L'evento – afferma il comandante Alberto Ghezzi – è sicuramente un momento formativo importante e serve per migliorare la tempistica, l'intesa, la sintonia e per cementare ulteriormente lo spirito di squadra, elemento fondamentale per qualsiasi corpo dei vigili del fuoco volontari.»

La manovra, iniziata nella primissima mattinata, si è svolta sotto il coordinamento del comandante del corpo organizzatore Alberto Ghezzi, ed ha visto il suo termine poco prima dell'ora di pranzo. L'esercitazione è stata impostata anche per testare i nuovi strumenti tecnologici a disposizione dei vari corpi tra i quali i droni che permettono di sorvolare anche le zone più impervie della zona interessata dall'intervento i quali trasmettono in tempo reale le immagini direttamente sul posto di comando appostato in prossimità di località "Nudole".
«La manovra – prosegue il comandante Alberto Ghezzi – è riuscita abbastanza bene ed il risultato è sicuramente positivo. Si è trattato di una simulazione nuova per i corpi in quanto è la prima volta che ci troviamo a lavorare in maniera congiunta con i nuovi potenti mezzi tecnologici a disposizione.»

DSC 9655 

DSC 0008

DSC 0024

 

DSC 9826 

All'esercitazione, oltre ai già citati corpi dei Vigili del Fuoco, hanno partecipato anche le forze dell'ordine dei Carabinieri della sezione di Pieve di Bono, la Croce Rossa della Valle del Chiese, il Corpo Forestale della Valle del Chiese, i Vigili del Fuoco Permanenti di Trento, il gruppo SAF, il "gruppo Cinofili" ed il "gruppo droni" di Trento. Erano infine presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Valdaone e di Pieve di Bono-Prezzo.

«L'auspicio e la speranza – conclude il comandante Alberto Ghezzi - è quello di trarre da queste simulazioni un'ulteriore insegnamento per potersi migliorare giorno dopo giorno, mettendo al servizio delle nostre comunità la grande passione, disponibilità e competenza che accomuna tutti i Vigili del Fuoco Volontari.» L'esercitazione si è poi conclusa con una valutazione generale della manovra evidenziando con i responsabili delle operazioni di soccorso le criticità riscontrate e proponendo le migliorie necessari da intraprendere. Successivamente tutti i partecipanti hanno potuto, degustare le pietanze tipiche presso il ristorante "Antica Segheria" in Località Pracul.
Esercitazione superata quindi a pieni voti per i corpi al servizio dei paesi della busa della Pieve di Bono che, come ormai avviene ogni anno, si allenano in maniera congiunta per farsi trovare pronti nel momento del bisogno.