Pieve di Bono, 38enne arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Trovato in possesso di 20 gr di cocaina

arrestato per detenzione ai fini di spaccio a Pieve di Bono

Ieri sera la Stazione di Pieve di Bono, dipendente dalla Compagnia CC di Riva del Garda, nell'ambito dei servizi per la prevenzione e repressione delle sostanze stupefacenti, ha arrestato una persona per detenzione a fini di spaccio.
I Militari, durante un controllo a Cimego, hanno fermato un furgoncino FIAT Doblò, il cui conducente è apparso subito particolarmente agitato. L'atteggiamento ha convinto i militari a verificare bene il mezzo e soprattutto il fatto che il soggetto, Roberto Radici 38enne bresciano, fosse pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. Il controllo ha avuto esito positivo, trovando in un vano ricavato dietro lo specchietto retrovisore interno, una bustina contenente 20 grammi di cocaina, probabilmente destinata a qualche consumatore della Val Rendena.
Sono così immediatamente scattate le manette ai sensi dell'art.73 commi 1 e 5 del DPR 309/1990 e lo stupefacente sottoposto a sequestro, insieme a 280 euro, frutto, probabilmente di altri spacci. L'arrestato nella mattinata odierna è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Trento che ha convalidato l'arresto e successivamente accettato il patteggiamento a 10 mesi di reclusione, da scontare immediatamente ai domiciliari e 3.000 euro di multa.
I controlli nell'ambito dei servizi di prevenzione in materia di stupefacenti effettuati dai militari della Compagnia di Riva del Garda nell'ultima settimana, hanno consentito, oltre a questo arresto, di segnalare all'Autorità Amministrativa anche tre persone trovate in possesso di stupefacenti per uso personale tra cui un ragazzo di 17 anni.