«Finché c'è il PD c'è speranza...»... Parola di Berlusconi. Da D'Alema a Renzi nel segno della continuità

Il ritratto di Dorian Gray da il Manifesto

C'è chi come Mauro Biani per il Manifesto (immagine a fianco tratta dalla pagina facebook) lo ha raccontato con il "ritratto di Dorian Gray" chi come "un piccolo grande amore", chi come una partita a scacchi...

«Finché c'è il PD c'è speranza...». L'incontro con Matteo Renzi, lo avrebbe raccontato così, secondo i ben informati, nientemeno che Silvio Berlusconi. Un incontro che ridà legittimazione ad un pregiudicato e allo stesso tempo mette in sobbuglio la sinistra ed il governo Letta. Ma Matteo Renzi ci tiene a precisare: quello con il Cavaliere è un «accordo, trasparente e alla luce del sole». Ma non si rende conto il leader del PD che se proprio doveva averlo quell'incontro lo avrebbe dovuto fare al buio in qualche scantinato senza darne notizia alcuna?

E invece no. Il segretario del Pd per portare una ventata nuova nella politica italiana ha pensato di confrontarsi con Silvio Berlusconi per poter disegnare la nuova Italia e dare prospettive al nostro paese, il tutto «alla luce del sole». Una trovata davvero geniale che rischia di competere con quella avuta da D'Alema nel 2007 quando riuscì a resuscitare un Silvio Berlusconi quasi azzerato inventandosi una improbabile bicamerale per dare prospettive al paese...

18 gennaio 2014: fu così che il Pd perse in un un'ora di appassionato incontro nella propria sede tra B&R un 10% del proprio consenso. Ma si sa, in questo campo il PD vuole continuare a dare lezioni a tutti e sembra pure ne abbia le carte in regola. Pensavamo che Bersani fosse insuperabile, ma con un paio di mosse di questo tipo Renzi potrebbe perfino batterlo.