Renzi batte PD 6-0. Plebiscito per il sindaco di Firenze: «È arrivato il momento di raccontare la nostra storia, una nuova storia»

Matteo Renzi Segretario del Partito Democratico

Renzi batte PD 6-0. Con un cappotto il sindaco di Firenze ha spazzato via qualsiasi dubbio su chi dovrà guidare il nuovo Partito Democratico. Lo hanno deciso oltre 2milioni e 500mila elettori che si sono recati ai "seggi" per decidere il loro segretario di partito. Ma non solo. In questa votazione si vede con prepotenza la voglia di avere un nuovo leader che rompa con il passato, un nuovo candidato a Presidente del Consiglio che possa fare riemergere dalle polveri un centrosinistra incapace di coinvolgere e appassionare la gente e restituisca all'Italia la possibilità di sperare.

Il PD cambia direzione, ha tenuto a sottolineare Matteo Renzi: «Dobbiamo cogliere le istanze del paese, non abbiamo più alibi, il tempo a disposizione è finito. La passione e il coinvolgimento della gente dimostra che c'è una grande voglia di cambiare pagina. Se mi avete dato la fascia di capitano ogni giorno mi getterò su ogni pallone. Chi oggi ha vinto questa battaglia non è il sottoscritto. Tocca ad una nuova generazione, coinvolgeremo le persone più esperte, ma saremo noi a guidare la macchina. Tocca noi che siamo cresciuti in un mondo orfano della politica, dove le istituzioni internazionali non c'erano. Eppure tocca a noi perchè abbiamo conosciuto l'Euro e non l'Europa, tocca a noi ... e non ci tiriamo indietro. Non confondete l'ambizione di cambiare l'Italia con quello di cambiare un ministro. Noi apparteniamo ad una generazione che pensa che l'Italia sia la bella Addormentata nel bosco....Abbiamo la peggiore classe dirigente. Noi vogliamo che l'Italia torni a correre, che non sia più il luogo di un piagnisteo ma un luogo di speranza. Dobbiamo saper faticare e studiare di più. Questo è un punto di partenza. Abbiamo una grande occasione. Presenteremo un disegno di legge costituzionale che farà risparmiare 1 miliardo di euro. Questa non è la fine della sinistra, è la fine di una certa classe politica della sinistra. Stiamo cambiando i giocatori. È arrivato il momento di raccontare la nostra storia. Vogliamo scardinare il sistema. Vogliamo dei dirigenti che dicano ciò che pensano...»

Un PD che ne esce totalmente cambiato, dove Cuperlo, beniamino di D'Alema ne esce massacrato, tenuto appena sopra i livelli dell'"avversario" Pippo Civati dai buoni risultati ottenuti nel sud ed in particolare in Calabria...

67, 18, 14 i numeri della giornata che aprono le porte ad un cambiamento. E per chi non crede che questi numeri significhino una nuova pagina per la politica italiana... può sempre giocarseli al lotto. Ovviamente sulla ruota di Firenze.