
Può una corte costituzionale impiegare otto anni per capire se una legge è incostituzionale?
Può un parlamento restare in carica se la nomina dei parlamentari è viziata da una legge incostituzionale che ha determinato che fossero i capi di partito ad indicare chi venissse eletto e regalato premi di maggioranza del tutto esagerati nel segno della governabilità?
Questa è l'Italia, rimasta per anni nell'illegalità senza che nessuno, se non negli ultimi tempi, si battesse in modo deciso per sanare una situazione, a dir poco, malata.
Ma in questi otto anni che ci siamo subiti parlamentari non eletti, nominati dalle segreterie dei partiti. Di questo scippo di democrazia chi risponde? Deve rispondere Calderoli, promotore della legge, o tutta la classe politica che è stata a bocca aperta a guardare cosa stava succedendo?
Andate a casa. Ci avete scippato la democrazia per 8 anni... oltre che i soldi.