
Non s'è fatto scappare l'occasione. Arrivate sul tavolo le dimissioni della Biancofiore da sottosegretario, il premier Letta non le ha respinte, e la coordinatrice altoatesina del Pdl si è trovata fuori dai giochi per sua stessa mano... anzi per seguire le indicazioni del suo "guru" Silvio Berlusconi.
Ma la cosa sorprendente è che Michaela Biancofiore quando ha appreso che Letta le aveva accettate è andata su tutte le furie: «Sono furibonda, ma voglio verificare la notizia prima di commentare, a me nessuno ha comunicato alcunchè" ma "sarebbe un incredibile autogol di Letta. Rifiuta le dimissioni di tutti i ministri e non le mie? Bisogna capire se si tratta di una epurazione frutto di una precisa scelta politica di mobbing...".