
Dei 1007 grandi elettori riuniti dalle 10 a Montecitorio solo 521 hanno scelto l'ex presidente del Senato Franco Marini, ben lontano dai 672 necessari per raggiungere la maggioranza qualificata di due terzi. Un risultato clamorosamente basso se si considera che Marini aveva raccolto l'appoggio ufficiale di 4 forze politiche in Parlamento (Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega Nord) e che conferma la pessima scelta di Bersani di proporre il nome suggerito da Berlusconi nonostante fosse chiaro il dissenso di Sel e di molti esponenti del Partito Democratico.
Fuori dall'Aula decine di persone hanno applaudito alla notizia della mancata elezione di Marini e continuano a manifestare in sostegno di Stefano Rodotà il candidato del Movimento 5 stelle che ha raccolto 240 voti, 32 in più della somma dei parlamentari dell'M5S e di Sinistra e Libertà.