
Motivo giudicariese, Bolbeno - Anno 2011
Luci che penetrano per brevi attimi tra stretti vicoli: finestre, finestrini, pertugi, sfiati, inferriate, antichi intonaci affumicati, screpolati, slavati dal tempo; muri adattati ad esigenze pratiche, curvi, convessi aggettanti, sghembi, ondulati. La materia plasmata senza altra intenzione di essere pratica, utile, economica, ma contemporaneamente, usufruendo di luci momentanee, rapide com’è quella del sole, sorprendono per la loro plasticità, tattilità, per la loro texture, per la loro sospensione temporale trasportandola per un attimo al di fuori della fisicità.