
Condino, Chiesa pievana di Santa Maria Assunta, 2012
"...si rinnova dalle fondamenta la chiesa pievana di Condino sulla quale siamo meglio informati: ne diresse i lavori il maestro muratore Albertino Comanedi da Osteno sul lago di Lugano, fra il 1495 e il 1505, mentre le opere lapidee furono curate dai maestri Pietro da Cacavero (Brescia), Cristoforo Comani con il figlio Giannantonio da Osteno ed altri. La chiesa di grandi dimensioni, è a una sola navata divisa in campate da mezzi pilastri che reggono gli archi traversi, rispettivamente le volte a crocera. L'unica riminiscenza gotica è data dal fregio di coronamento esterno ad archetti incrociati".
N. Rasmo, Storia dell'arte nel Trentino, Dolomia Ed. Arte, Trento, 1988, p. 195.
Il difficile linguaggio degli storici dell'arte è roba da specialisti, come quello dei medici o degli ingegneri. Spaventa, intimorisce, crea una barriera tra il semplice spettatore e l'oggetto del nostro interesse. Dobbiamo capire che il linguaggio specialistico è necessario, non bisogna far finta che non esista e non occorre nemmeno disprezzare chi lo usa, ma ammettere la propria ignoranza.