
Si terrà a Trento sabato 20 settembre l'annuale manifestazione nazionale contro la caccia e quest'anno chiederà anche una più equilibrata gestione a tutela dell'orso bruno in Trentino.
Nell'ultima stagione di caccia 2013/2014, in soli pochi mesi, abbiamo contato:
55 morti tra i cacciatori e 2 tra la gente comune;
mentre 69 sono stati i feriti tra i cacciatori e 13 tra la gente comune.
La caccia è una pratica sadica e sanguinaria che non ha ragione d'essere e all'esito di una valutazione dei rischi, anche di quelle superficiali e addomesticate, richiederebbe come unica misura di prevenzione, la sua abolizione.
Invece il massacro continua nella indifferenza totale dei decisori politici e con l'arrogante disprezzo delle richieste della maggioranza dei cittadini che, come certificano tutte le rilevazioni statistiche, sono contrari al proseguimento della pratica venatoria.