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Con InPrendi premiati 4 giovani giudicariesi. Conclusa l'iniziativa attuata con il fine di favorire e sostenere i giovani che vogliono avviare un'impresa

Foto premiaz InPrendi 4mag2018

Si è concluso il concorso di idee promosso nell'ambito di InPrendi, l'iniziativa promossa dalla Comunità e dalle Casse Rurali delle Giudicarie, che si propone di sostenere i giovani giudicariesi di età compresa tra i 18 d i 35 anni che intendono avviare un'attività nel territorio delle Giudicarie.

Due i principali step del progetto: il percorso formativo, svoltosi nel dicembre e gennaio scorsi, con l'obiettivo di fornire tutte le conoscenze necessarie per attivarsi nella direzione dell'avvio d'impresa, al quale hanno partecipato 35 giovani e il concorso di idee volto a selezionare le 3 migliori idee d'impresa.

In totale sono stati 7 i progetti presentati: "Rosticceria Gastronomia Fuoco Lento" di Maria Esther Svaizer, il migliore amico della tua seconda casa" di Matteo Martini, "Musica & Psiche - Scuola Sociale di musica" di Antonella Malacarne, "Bio Sole Artigianale" di Nguyen Thi To Oanh, "La BIO Fattoria dei Cereali" di Matteo Bellotti, "Azienda Agricola BA.ST.ia" di Stefano Ballardini, "Progettazione di ambienti" di Greta Maffizzoli.

Lo scorso 4 aprile si è riunita la commissione di valutazione composta dai rappresentanti della Comunità delle Giudicarie, delle Casse Rurali e di Impact Hub. Ogni candidato ha presentato il proprio progetto alla commissione di valutazione, la quale ha assegnato un punteggio, stilando così una graduatoria.

Al 3° posto (ex equo) si sono posizionati "Azienda Agricola BA.ST.ia" e "La BIO Fattoria dei Cereali". Con BA.ST.ia, Stefano Ballardini di Tre Ville intende creare un' azienda agricola con sede a Preore per la coltivazione di prodotti orticoli. Matteo Bellotti, di Santa Croce (Comano Terme), con la "BIO Fattoria di cereali" vuole creare un laboratorio didattico legato alla coltivazione dei cereali e alla loro trasformazione.
Al 2° posto si è classificato "Bio Sole Artigianale" di Nguyen Thi To Oanh, residente oggi a Lundo (Comano Terme), che intende avviare una produzione di prodotti biologici artigianali sulla base di soia gialla.
Primo in graduatoria si trova "AlpenRent" di Matteo Martini (di Spiazzo) che ha l'obiettivo di occuparsi della locazione delle seconde case, creando una serie di servizi di valore per il proprietario, che lo facilitino nell'amministrazione e gestione di ogni fase connessa alla locazione dell'alloggio.

Ai due progetti al 3° posto sarà assegnato un contributo a fondo perduto di Euro 2.500 per ognuno, mentre al 2° ed al 1° un contributo di 5.000 euro. Tutti potranno avvalersi di un percorso di accompagnamento svolto dai professionisti di Impact Hub Trentino della durata di 6 mesi, finalizzato all'apprendere tutti gli strumenti per implementare e sviluppare la propria idea d'impresa ed un finanziamento per un massimo di € 10.000 a tasso zero da parte della Cassa Rurale che opera nel medesimo territorio di riferimento della neo impresa.

Per Monia Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello Brenta, InPrendi è un progetto che riguarda l'intera Comunità per scoprire i talenti e sostenerli. L'imprenditorialità sul territorio è una risorsa fondamentale e permette ai giovani di far crescere l'economia locale e non li obbliga ad emigrare per trovare opportunità occupazionali ed imprenditoriali.
Andrea Armanini, presidente della Cassa Rurale Giudicarie, Valsabbia, Paganella, sottolinea l'importanza della formazione dei giovani per la loro crescita personale e per acquisire le competenze necessarie. Le Casse Rurali con questo progetto mettono a disposizione del territorio risorse a differenza di altre istituzioni.
Sandro Bella, presidente della Cassa Rurale don Lorenzo Guetti, nel congratularsi con i giovani premiati li ha invitati ad impegnarsi direttamente nella vita delle Casse Rurali del territorio.
Mirko Bonapace, presidente della Cassa Rurale Val Rendena, si è complimentato con i giovani presenti e ha fatto gli auguri per le loro iniziative. Ha precisato che la buona partecipazione a questo progetto è un segnale positivo per il territorio caratterizzato da poche nuove iniziative.
Gianfranco Salvaterra, direttore della Cassa Rurale di Pinzolo, ha voluto sottolineare come il progetto InPrendi sia la dimostrazione di come lavorano le Casse Rurali per il territorio in maniera trasparente e costruttiva. Tutti i progetti presentati rappresentano una bella immagine delle Giudicarie di cui andare orgogliosi e per questo si è complimentato con i giovani.

Palese la soddisfazione anche del Presidente della Comunità delle Giudicarie, dott. Giorgio Butterini, che ha sostenuto l'iniziativa: "Considero Inprendi un progetto di successo, per svariati motivi: innanzitutto perché, avendo coinvolto tutte le Casse rurali locali, oltre alla Comunità, è stato concepito in piena sinergia tra numerosi soggetti rappresentativi di tutto il territorio giudicariese e questo ha giovato a rafforzare quel sentimento di appartenenza, coesione e unità a cui stiamo dedicando importanti energie; la partecipazione dei ragazzi è stata superiore alle aspettative, a dimostrazione del fatto che i nostri ragazzi, se opportunamente considerati e stimolati, possono esprimere un notevole potenziale di idee e creatività che si traducono in professionalità; ultimo, ma non in ordine di importanza, tutti i progetti presentati e valutati dalla Commissione risultano innovativi, sostenibili e coerenti con le dinamiche di sviluppo territoriale che stiamo incentivando e che individuano nel comparto agricolo e ambientale uno degli elementi più qualificanti e quindi idonei ai futuri investimenti".