
Alle 11 la prima slavina, a circa 300 metri dall'inizio delle Gallerie di Ponte Pià verso Saone. La neve era scesa sul tratto di strada dove non sono presenti i paravalanghe e aveva invaso quasi tutta la carreggiata. Dopo poco più di mezz'ora servita per sgomberare la strada la decisione di riaprire la circolazione per far defluire l'interminabile coda che si era venuta a creare e che difatto era esposta anch'essa a pericolo valanghe. Poco dopo mezzogiorno una seconda slavina che ha sfiorato in parte un'auto senza però gravi conseguenze. L'autista è rimasto incolume, se l'è cavata con uno spavento. Chiusa quindi lnuovamente a circolazione della ss239 del Caffaro tra Saone e Ponte Arche. In attesa che i tecnici facciano il loro sopraluogo unica via di accesso tra Tione e Ponte Arche il passo del Duron.