Domenica 18 marzo 2012 - Giorno per giorno con la stampa locale

"l'Adige". - In prima (con seguito a pag. 14): "Trovate 15 mila case fantasma. Proseguono le verifiche di Comuni e Servizio Catasto (...) Il censimento di oltre 30 mila immobili non registrati; scovate in cinque anni 15 mila case fantasma". - In rima (continua a pag. 59): «Oggi festa del Papà: riscoprire il ruolo e compiti del padre» di Pierangelo Giovanetti. - Salute (pag. 7): "Tumori: i telefonini sono un pericolo? Torinese si ammala di cancro e fa causa: inchiesta sulla dannosità del cellulare". - Cori (pag. 27): "Tagli sulle spese all'estero, ma assicurati tutti gli altri contributi". - In pagina delle Giudicarie (pag. 45) un servizio di Giuliano Beltrami: "«Gare su invito ok, ma accade di rado». Rossaro: «La Provincia dovrebbe imporre questa procedura ai Comuni e premiare imprese locali virtuose»". - Madonna di Campiglio: "Fiaccole di solidarietà. La magia del «Dolomite's Fire»". - Storo: "Subappalti: la fattura non pagata al «Firi»". - Praso: "L'affetto di una valle per padre Bernardino Filosi. Moltissima gente al funerale del parroco di Bondone e Baitoni". - Storo: "«L'idea diventa arte»: mostra alla Casa di Riposo. Scultura e creazioni artigianali saranno esposti nella sala di animazione". - In Lettere&Commenti (pag. 58) Giuseppe Ciaghi: «Nuovo mandato per Schelfi? Così si torna al passato». - Idem da Condino (pag. 59) Ruggero Rosa e Stefano Marini del Comitato "No antenna" di Condino": «Pericoloso inquinamento elettromagnetico. Condino: No all'antenna in centro paese». -

"Trentino". - In prima: "Com'è complicato riparare la società dell'usa e getta" (segue a pag. 3). - Amarcord trentino (pag. 17): nei suoi servizi domenicali Luigino Mattei: "Torna la festa del «Tratomarzo»": celebrava l'avvento della primavera anche con incontri amorosi. La festa venne vietata, ma in alcune zone, come a Pinzolo, è stata riscoperta all'inizio degli anni '90. Venivano accesi grandi falò nelle alture e si formavano le coppie di fidanzati e manti. Durava tre giorni". - Nelle due pagine delle Giudicarie (pagg. 36 e 37); da Tione Ettore Zini: "Il progetto da costruire. Disagio: via al Pronto Soccorso. Il «Tavolo del Volontariato» offre alloggi e assistenza per emergenze. Ora un appuntamento è a Condino alla «Comunità Handicap»". - Ancora da Tione sempre Ettore Zini sulla solidarietà: "A Villa Pellegrini l'Asilo Nido. Donata dalla Fondazione Piovanelli, l'ha affittata al Comune. Il defunto proprietario l'ha lasciata in eredità all'ente che assiste portatori di handicap". - Dalla Val Rendena un servizio di Walter Facchinelli: "Rendena: le parrocchie si accorpano. Il decano don Paolo Ferrari annuncia l'arrivo (da aprile) di due «Unità Pastorali». Preti che resistono". - Da Tione: "Ottimi risultati per la scuola alberghiera. Internazionali d'alta cucina. Gli studenti dell'Enaip fanno il pieno di medaglie" e ancora "Musica per i più piccoli alla Scuola Musicale". - Praso: "Gran folla e 15 sacerdoti all'ultimo saluto al parroco di Bondone/Baitoni. Mons. Bressan: «Padre Bernardino un vero esempio di missionario»". - Ràgoli: "«Casa da caccia» a Vallesinella (Madonna di Campiglio): in affitto per 4 anni". - Ponte Arche: "In centro il futuro del paese. «Masterplan»: ecco i nodi strategici". - Tione: "Monica Valentini ricordata con arte"; poi "Malga Lanciada: la gare"; ancora "Sportello del consumatore"; e infine "Legalità: prenotarsi a cena".

"Corriere del Trentino" - In prima: "Pacher detta la linea alla coalizione: Primarie nel Pd; perché farsi male? Una sola priorità: tutelare l'autonomia. Prima il rilancio dell'autonomia, poi il candidato presidente» (segue a pag. 5). - Sempre in prima: "L'intervento: «Incentivare con coraggio da subito le Unioni dei Comuni»" (segue a pag. 6). - Ancora in prima: "La riflessione: «L'acqua: una preziosa sorella da difendere» (segue a pag. 8)". - Cultura (pag. 13): "Migranti: a San Giuseppe le valli si spopolavano (...). Uno dei fenomeni più duri era quello dei bimbi spazzacamini, [arcinoti, ma troppo presto dimenticati, quelli del Banale, in Giudicarie - mam] che lasciavano le vallate della regione per trovare impiego in pianura".