Trentino, Domenica 15 gennaio 2012

Trentino”. - In prima pagina (con il seguito a pag. 48) la risposta di Mario Cossali, eminente personalità culturale di Rovereto, la risposta alla lettera di Renato Ballardini sulle “Comunità di Valle” con un secco “Le Comunità: Ballardini, stavolta sbagli” scrivendo, fra l’altro: «Bisogna parlare di Comunità di Valle dentro il nuovo quadro delle attuali trasformazioni socio-economiche e finanziarie, dentro il quadro della compatibilità che da qualche ano stano pesantemente condizionando la vita quotidiana dei nostri Comuni e, dunque, anche dei Cittadini. Tornare indietro sarebbe un suicidio (...). Le Comunità di Valle si presentano come il vettore che più facilmente potrà portare a volontarie fusioni comunali. Mi sembra opportuno parlare anche delle Comunità di Valle avendo presente il contesto, contrassegnato da cambiamenti imprevedibili, nella consapevolezza che anche esse dovranno via via adeguarsi alle necessità, opportune, che si manifesteranno lungo il loro cammino». E proprio in merito all’argomento viene comunicato (a pag. 12) che “il Pd difende le Comunità di Valle: l’assemblea del partito contro il referendum” affermando: «Il Partito ha sempre creduto in questa riforma e si è fatto carico coraggiosamente della sua nascita...». - Dalle Giudicarie (pag. 42) l’attività dell’Asuc di Verdesina che ha realizzato in “Casa Pizzini” un punto d’incontro per la piccola comunità con spazi multiservizi con sala per conferenze ed incontri comunitari, sala musica, bar, degustazioni piatti tipici; ed in più, al secondo piano, sarà possibile bere l’acqua ferruginosa prelevata dall’antica e storica sorgente “Pèç”. - Inoltre notizie di cronaca: a Boniprati il raduno sci-alpinistico “Raduno Ski Adventure”, a Spiazzo una serata musicale con le percussioni di Masu, a Storo la scomparsa della centenaria Pasquina Cimarolli, a Preore la commedia dialettale “La valìs de cartón”, a Ponte Arche la mostra solidale del mobile delle e per le Ande, a Tione la consegna di un “assegno” da parte della locale Cassa Rurale agli studenti più meritevoli del Centro di Formazione Professionale dell’Università Popolare Trentina.