Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Lun03012021

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Riva del Garda, il porto, cartolina di fine Ottocento

riva del garda il porto -cartolina di fine ottocento

A Riva del Garda la presenza del lago determinò uno sviluppo turistico già a fine Ottocento: vennero costruiti i primi stabilimenti balneari e i "moderni" hotel e potenziati con nuove cure gli stabilimenti dei medici Von Hartungen. Riva del Garda diventò il punto di riferimento per l'incontro di famosi intellettuali, come Heinrich e Thomas Mann, i fratelli Brod, Franz Kafka.

1801: delibera della Comunità di Tione di vendere l’argenteria della Chiesa per soccorrere i poveri

Nel nome di Dio. Correndo l’anno di nostra salute mille ottocento e uno, indizione quarta, in girono di Domenica del mese d’Aprile, dico 12 Aprile 1801, in Tione ed in faccia alla casa Serafini, ove di solito viene congregato il pubblico Consiglio;

Leggi tutto...

Madonna di Campiglio, 10 gennaio 1971. 3- Tre, Trofeo Evian

Madonna di Campiglio, 10 gennaio 1971.
3- Tre, Trofeo Evian
Il francese Henri Duvillard vince lo Slalom Gigante, prova valida per la Coppa del Mondo. AFP Telephoto

henri duvillard 10.01.1971 3 tre -riicordi preziosi

Da Madonna di Campiglio al Festival di Sanremo, passando per Roma. Con "Criminal Heart" il Rivisitismo di Fulber a fianco di Fidapa per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne

CRIMINAL HEARTFulber 

Esattamente un anno fa nel gennaio del 2013 si inaugurava al Centro Rainalter di Madonnna di Campiglio la mostra di pittura dell'artista trentino Fulber (al secolo Fulvio Bernardini) che con il suo Rivisitismo ha dato il via, con un taglio decisamente pop art, alle tele ad olio ispirate ai protagonisti e alle correnti pittoriche di ogni tempo.

Leggi tutto...

Asterischi di storia di Baldino (Pinzolo)

Baldino 1956 mod

Dopo la pubblicazione del bellissimo libro su Baldino del dottor Giacomo Maturi, dove ha descritto l'antico rione nelle sue caratteristiche abitazioni raccontando la storia delle famiglie che vi abitavano e dei personaggi più caratteristici, illustrando con efficacia le condizioni di vita, i mestieri e le abitudini di quell'angolo di Pinzolo nel secolo scorso, e in seguito all'articolo sull'affresco di san Gerolamo apparso nell'ultimo numero della rivista comunale, ho avvertito in quanti oggi vi risiedono il desiderio di conoscere qualcosa di più sulla propria "villa", la voglia di riappropriarsi del proprio passato, delle proprie radici.

Leggi tutto...