Nutrirsi anche d'arte. Si chiama "Aliment-Arti" la piccola mostra d'arte che la Famiglia Cooperativa Giudicarie ha deciso di allestire nel supermercato di Tione

locandina alimentarti 


Le arti figurative escono dalle pinacoteche e dai musei, dalle gallerie e dalle collezioni private e si aprono al mondo per essere condivise, entrano nel quotidiano, si lasciano osservare e ammirare, donano bellezza e stupore, stimolano il pensiero. È questa una tendenza nuova che da qualche tempo va affermandosi in tutto il mondo: nelle metropolitane, nelle strade, nei parchi, negli spazi pubblici. Sono spesso interventi finalizzati a migliorare la vivibilità di luoghi considerati puramente funzionali, o marginali, e che invece sono vissuti quotidianamente da una moltitudine di persone. Interventi che si propongono di far conoscere soprattutto l'arte contemporanea, rendendo anche le arti figurative più facilmente fruibili a tutti, come accade con la musica, o la scrittura, che fanno parte della nostra vita di ogni giorno, nutrono il nostro pensiero, arricchiscono lo spirito.

Una sfida intellettuale che anche la Famiglia Cooperativa Giudicarie ha deciso di accettare, dedicando uno spazio del suo nuovo supermercato Coop Trentino di Tione ad una piccola mostra d'arte, inaugurata a fine marzo e intitolata "Aliment-Arti", per sottolineare quanto l'impegno di una Famiglia Cooperativa non sia esclusivamente legato ad offrire il meglio nei prodotti alimentari, ma anche a contribuire al nutrimento dello spirito, partendo dalla condivisione della vita di ogni giorno, che si nutre anche di bellezza.
Attraverso questa iniziativa, il negozio della Famiglia Cooperativa, fondamentale luogo d'incontro in moltissime comunità trentine, può offrire un nuovo punto di vista sull'arte, meno distante e mediato, più diretto, anche perché ad esporre sono cinque artisti locali, tutti residenti a Preore: Stefania Riccadonna (pittrice), Camilla Leonardi (pittrice), Romedio Leonardi (scultore), Giovanni Leonardi (scultore), e Sisto Cazzolli (scultore).
Dipinti e sculture in legno che esprimono le sensibilità artistiche locali sono così entrate, nutrendolo, nel tessuto della comunità, grazie proprio ad uno dei luoghi che meglio rappresentano la quotidianità comune: il negozio della Famiglia Cooperativa.