TIONE. "L'anno scorso ci siamo lasciati consapevoli, quanto lo siamo oggi, che il periodo buio non ce lo siamo ancora messo alle spalle, che di fronte avremo ancora momenti commercialmente difficili e duri. Oggi però, io guardo avanti con maggiore entusiasmo, consapevole di ciò che siamo stati capaci di creare e costruire nella nostra storia e conscio, oggi più di ieri, di quanti e forti valori umani racchiuda la nostra azienda". Con queste parole ha chiosato il suo intervento, il giovane presidente della Famiglia Cooperativa Giudicarie, Mattia Pederzolli. In apertura della relazione al bilancio della stagione 2012/2013, chiuso al 30 settembre 2013, Pederzolli, fra l'altro, ha evidenziato la coesione instauratasi nel Consiglio di amministrazione, l'ottimo rapporto creatosi con il direttore e i 47 dipendenti; ha messo in evidenza il calo di fatturato in parte dovuto al calo dei consumi e in parte alla concorrenza sempre più forte ed agguerrita.
Al direttore, Oreste Bonenti è toccato il compito di presentare, in dettaglio, il bilancio di esercizio: il fatturato è passato dai 9 milioni 632mila euro del 2012 ai 9 milioni 035mila euro di quest'anno, con una perdita di 600mila euro; pur rappresentando il 47% del fatturato complessivo, sono diminuite anche le vendite a favore dei soci, passate da 4 milioni 943mila a 4 milioni 727mila euro; i soci, oltre alle molteplici offerte valide per tutti i clienti, hanno risparmiato la considerevole cifra di 457mila euro come minor prezzo pagato per i prodotti da loro acquistati in promozione, inoltre, utilizzando i coupon del 10% di sconto, hanno risparmiato in totale 50.000 euro. Alle associazioni di volontariato che hanno fatto acquisti presso i punti vendita della Cooperativa, sono stati concessi 8.900 euro di sconto, pari al 20%. Il risultato di gestione presenta un utile netto di 16.245 euro, frutto di una attenta ed oculata amministrazione, dell'apporto quotidiano del personale e della direzione. Al termine della lettura della nota sindacale presentata da Mauro Cominotti, si è passati alla votazione. I 171 presenti con 19 deleghe (un numero considerevole, superiore a quello degli altri anni, viste anche le precarie condizioni della viabilità), per alzata di mano, hanno approvato con voto unanime.
Mentre si passava alla votazione per il rinnovo cariche sociali, presidente e direttore, anche con l'ausilio del progettista ingegner Massimo Dalbon, illustravano i lavori in atto per l'ampliamento del supermercato a marchio Coop. E novità non di poca importanza, annunciavano la prossima modernizzazione di Eurospin. (f.s.)