A Tione , Exponiamoci, la prima marcia del volontariato sociale

LOCANDINA def exponiamoci

Appuntamento per tutti i volontari, domenica 7 giugno 2015, per la prima Marcia del volontariato, in occasione della manifestazione "Exponiamoci", il cui titolo, come si capisce, si gioca a metà fra la necessità di esporsi in prima persona e il tema dell'Expo, di cui oggi tanto si parla.

La marcia, domenica mattina, avrà tre punti di partenza: da Roncone, da Spiazzo e dal passo del Durone. I tre cortei convergeranno su Tione, dove è previsto il pranzo comunitario presso il piazzale della chiesa.

Nel pomeriggio avrà luogo un convegno sul presente e sul futuro del volontariato: un dibattito moderato da don Ivan Maffeis (ex direttore di Vita Trentina), con l'intervento di esponenti sia provinciali che locali del mondo del volontariato, sociale, sportivo e turistico. Accanto a Giorgio Casagranda (presidente del Centro Servizi per il volontariato), Ettore Pellizzari (presidente della Federazione Gioco Calcio) ed Enrico Faes (presidente della Federazione Pro Loco e Consorzi) ci saranno quattro testimoni locali in rappresentanza delle realtà che si occupano della disabilità, della salute, del mondo giovanile e degli stranieri.

"Exponiamoci" giunge al termine di un percorso partito nel giugno 2014. Le Cooperative sociali "Il Bucaneve", "L'Ancora" e "Lavori in corso", e l'Associazione "Comunità Handicap" (raccolte nel Consorzio "Impresa Solidale") sono impegnate da molto tempo nel campo sociale sul territorio giudicariese. Nel 2014 hanno deciso di dedicare un anno al volontariato, risorsa preziosa, soprattutto in un tempo in cui le casse pubbliche sono in drastico svuotamento. Volontariato come forma di impegno in favore dei più deboli, di coloro che hanno più bisogno di aiuto. "Io voglio fare" (così è stato chiamato il percorso, fatto di appuntamenti culturali, conferenze, spettacoli musicali e teatrali) voleva e vuole essere un modo per sensibilizzare la comunità rispetto alla necessità di spendere una parte del proprio tempo gratuitamente per gli altri. La nostra provincia è nota per essere culla di centinaia di Associazioni, rette da migliaia di volontari. Ma a parere degli organizzatori di "Io voglio fare" si deve, e si può, fare di più.