
Da caposindaco a presidente. Monia Bonenti, 46 anni, commercialista di Breguzzo è la nuova presidente del consiglio di amministrazione della Cassa Adamello Brenta e prima donna alla guida dell'istituto di credito tionese. E' stata votata nel corso dell'ultima assemblea con voto palese per alzata di mano. Subentra a Antonio Maffei che ha retto il Cda della banca per ben 19 anni. Non ha più riproposto la sua candidatura perché incompatibile, in quanto capo sindaco nell'organismo delle Casse Centrali degli istituti cooperativi. Monia Bonenti lascia il posto di capo sindaco, per prendere in mano le redini di una delle Casse Rurali più importanti delle Giudicarie: 14 filiali, 70 dipendenti. C'è un nome nuovo anche per il vice. Carlo Ballardini di Tione, da amministratore diventa vice presidente, succede a Ilvio Bazzoli. Nel Cda non viene riconfermata Tania Tamburini ed entrano Remo Valenti di Bondo e Walter Valenti di Ragoli. La presidenza del Collegio sindacale è stata invece assegnata a Roberto Tonezzer (295 voti), sindaco di lunghissimo corso. Gli altri rappresentanti del collegio sindacale sono: Michele Tavernini (287 voti), Walter Malfatti (voti 78), Cristina Stefani (voti 115), Luca Tomasi (286 voti). Esce Bruno Alvino. Nel collegio dei probiviri Sandro Tagliaferri è confermato presidente, ottengono la riconferma Gianclaudio Amistadi e Luciana Antolini. Di nuova nomina sono Baldazzare Bazzoli e Cornelio Salvaterra, storico direttore della banca fino all'arrivo dell'attuale Marco Mariotti. Dal collegio dei probiviri si accomiatano Mario Bazzoli e Fabrizio Viviani. All'assemblea erano presenti 585 soci, con 38 deleghe. Per un totale 623, su 4.910 soci aventi diritto. La Cassa Rurale Adamello Brenta torna al segno più, dopo un rosso di quasi tre milioni dello scorso anno, con un utile di 941.000 euro. (e.z.)