Bonifica o discarica? La denuncia di Lino Castellani: depositati materiali da costruzione in un terreno agricolo

 particella di Giovanna catozzo - riempimento - bonifica


Dire che è indignato è dir poco. Non ha più nessuna fiducia nelle istituzioni Lino Castellani, proprietario di un'azienda agricola in località Isolo, frazione Saone, nel comune di Tione di Trento. Quando c'era da far demolire una baracca dove teneva le sue capre tutti sono stati zelanti: dai militi della Polizia Locale delle Giudicarie, agli uffici comunali di Tione. Oggi che si sta sgolando per denunciare quello che a suoi avviso è un abuso grande come una casa, nessuno gli da ascolto. Anzi le denunce e gli esposti da lui presentati giacciono probabilmente in fondo a qualche cassetto. Senza che nessuno si sia preso la briga di fare delle verifiche sul posto. "Nemmeno ora – dice – che avete pubblicato la mia segnalazione. Corredata con tanto di eloquenti immagini fotografiche". Chi si lamenta è Lino Castellani. Agricoltore e proprietario di un allevamento di capre da latte lungo il fiume Sarca, nei pressi del ponte di Ragoli. In comune catastale di Tione. Dal 2012 denuncia il deposito di materiale da demolizione in un terreno confinante con la sua azienda agricola, materiale che a norma di legge dovrebbe essere smaltito in discariche autorizzate. Ma che invece è stato scaricato su quel terreno in barba a tutte le normative vigenti.
La storia ha inizio nel dicembre 2013. Già allora l'agricoltore ha preso carta e penna per esporre il fatto alla Procura della Repubblica di Trento. "Sul terreno di proprietà di Catozzo Giovanna- si legge nell'esposto inviato in Procura –, confinante con la mia proprietà sono presenti dei cumuli di materiale di scavo e di demolizione nei quali si vedono pezzi di asfalto, di cemento, di mattoni e materiale vario, portati diverse volte dai camion di una ditta edile di Tione. Una parte del materiale è stato spianato. Non vorrei che questo materiale discaricato nel terreno della Catozzo, confinante con il mio e con il fiume Sarca provochi inquinamento. In fede Lino Castellani". "A questa denuncia però – spiega l'interessato – non ha fatto seguito nessun intervento".

Per questa ragione, siccome altri camion di materiale venivano depositati, nel gennaio dell'anno successivo mi sono presentato al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente del NOE, Nucleo Operativo Ecologico di Trento, per ripresentare la stessa segnalazione. Nel verbale di ricezione della denuncia viene testificata la ricezione del verbale di denuncia-esposto, presentata brevi manu dal Castellani. "Il 27 di gennaio 2014, alle ore 10,45, nell'ufficio del Noe di Trento il sottoscritto ufficiale di P.G. F.R. da atto che è qui presente il signor Castellani Lino, che presenta un esposto denuncia scritta per i reati in essa indicati, fatti avvenuti a partire dall'anno 2011. Lo stesso Castellani Lino dichiara di confermare in ogni sua parte quanto esposto nel documento composto da un foglio scritto, su unica facciata, datato 30.12.2013. Il presente atto è parte integrante della denuncia alla quale viene allegato mediante opposizione dei sigilli d'Ufficio". "Da allora però - dice Castellani - nessuno s'è mosso. Per quanto ne so, nessuno è venuto a verificare di persona quanto da me denunciato. La stessa documentazione è stata protocollata da me al comune di Tione in data 14 maggio 2014. Ma credo che né Vigili Urbani né Forestale siano venuti a verificare se il materiale depositato poteva configurare un abuso". "Tanto più - aggiunge l'agricoltore - che non si tratta di un appezzamento di pochi metri quadrati. E che non più tardi del dicembre scorso, altro materiale è stato depositato e poi spianato dalle ruspe".
In effetti chi si reca sul posto può costatare di persona che su quell'appezzamento di terra in sponda sinistra del Sarca, una spianata di almeno 2.000 metri, ormai perfettamente livellata dai caterpillar, spuntano qua e là blocchi di cemento, alcuni con ancora conficcati degli spezzoni di tondini di ferro da costruzioni. "Per verificare quanto da me sostenuto – insiste Castellani – basterebbero una verifica sul posto e dei semplici carotaggi".

materiale da demolizione depositato nel terreno agricolo