Pronto soccorso di Tione, trovato un compromesso. A disposizione 2 milioni di euro per sistemare il vecchio ed aggiungerlo al nuovo

foto ingresso ospedale pronto soccorso di tione 

Mentre pende ancora la spada di Damocle sul reparto di maternità, all'ospedale di Tione è stata presa una decisione sul pronto soccorso. Non se ne costruirà uno, ex novo, da oltre tre milioni, come era stato palesato. Anche perché i soldi non ci sono. Anzi, non ci sono mai stati. Ma, si ristrutturerà il "provvisorio" - appena inaugurato - aggiungendogli anche gli ambulatori e gli spazi della prima accoglienza dismessa. Vecchio e nuovo: dismesso e provvisorio. E' mettendo insieme i locali della precedente struttura, con quelli inaugurati l'estate scorsa che si sta tentando di porre una toppa al pasticcio del pronto soccorso provvisorio di Tione, che diventerà definitivo, in virtù di una ristrutturazione da 2.000.000 di euro. Gli unici denari davvero disponibili.

Il progetto, hanno detto i responsabili, dovrebbe essere realizzato entro il 2015. Semprechè, come spesso capita nelle ristrutturazioni ospedaliere, non subentrino le lungaggini, cui troppo spesso ci hanno abituato i servizi sanitari. La decisione è stata annunciata nell'ultimo Tavolo di concertazione del Consiglio della salute di Tione, di martedì. C'erano il direttore dell'APSS provinciale dott. Luciano Flor e l'ingegner Giuseppe Comoreto. E c'era pure l'assessore alla sanità Donata Borgonovo Re.

L'argomento principale, ovviamente, i locali del pronto soccorso. Motivo di discussione, e opinioni divergenti, delle riunioni precedenti. Come abbiamo già scritto, i locali inaugurati in via provvisoria, avrebbero dovuto sopperire temporaneamente alla ristrutturazione del vecchio, ormai inadatto. Il progetto, però, non è più percorribile per mancanza di fondi, in quanto - ha spiegato il direttore Flor - il pronto soccorso non era previsto nel progetto di ristrutturazione complessiva dell'ospedale. I denari stanziati a bilancio ammontano a soli 2 milioni: 300 mila nel 2012 e 1,8 milioni nel 2013. Insufficienti, a realizzare, una nuova struttura comprensiva degli spazi del piazzale sud.

Ecco, dunque, che si sta tentando di salvare capra e cavoli, mettendo in campo un progetto meno faraonico che, in parte rimedia alle carenze palesate da subito, dalla nuova struttura. Si tratta di un disegno che prevede la realizzazione di un padiglione- camera calda, in grado di inglobare ingresso principale e accessi per le autoambulanze. Di mantenere anche l'ingresso sul retro della struttura, e il recupero delle stanze dismesse. E, soprattutto, di avere una corsia preferenziale per le lettighe, di cui è carente la sistemazione odierna. Tanto per essere chiari, la struttura, adesso utilizzata, oltre ad essere insufficiente ha dei deficit normativi che vanno sanati.

Per cui, è necessario separare gli ingressi delle barelle e del personale di soccorso dall'utenza. Unico neo – come ha fatto rilevare il sindaco di Tione Gottardi – quella grande tettoia chiusa che fungerà da camera calda, destinata a occupare in pratica tutto il piazzale antistante all'ingresso principale. Una costruzione che, se mal progettata, rischia davvero di avere un effetto impattante sull'intero corpo ospedaliero. Anche perché non è facile rimediare al "cul de sac" dove, forzatamente, devono entrare e uscire i mezzi del soccorso. Se comunque i tempi saranno rispettati e i lavori saranno appaltati entro gennaio, a fine del 2015, Tione potrà contare su un pronto soccorso, finalmente a norma e funzionale.

Attualmente, il personale medico sta facendo del proprio meglio per sopperire alla carenza di ambulatori e a una sala di attesa troppo piccola per le esigenze di un'utenza che deve farsi carico anche dei bacini turistici di Madonna di Campiglio e Comano Terme. E' quindi opportuno che i lavori prendano il via al più presto. Anche perché – come fa notare il personale medico e paramedico – ci sono giornate, dove lavorare nelle condizioni attuali è davvero difficile. E con la stagione turistica alle porte si prospettano mattinate e pomeriggi ancora più impegnativi.