
Supera il milione di euro il costo del Centro di Socializzazione al lavoro, in località Giardini di Tione. Con la seconda variante, approvata dalla giunta comunale, e la concessione di un ulteriore tranche di contributi da parte del Servizio Politiche Sociali della Provincia, pari a 167.000 euro, il costo della struttura arriva a 1.037.0000. I preventivati 870 mila euro iniziali, sono stati abbondantemente superati, ed ora, con l'arrivo dell'ultimo finanziamento si spera di poter finalmente porre fine ai lavori di questo stabile, avviati dall'amministrazione Zubani, ed ereditati dall'attuale Giunta. E' passato esattamente un anno, da quando l'assessore Mirella Girardini, confidava di poter inaugurare la struttura entro ottobre, al massimo novembre. Ma allo stato attuale il cantiere è ancora attivo. Ed è difficile preventivare se, entro il 2013, sarà possibile mettere il complesso a disposizione dei ragazzi con problemi di inserimento nel mondo del lavoro, motivo che ha ispirato la sua realizzazione, con il concorso e la regia della Cooperativa Ancora. Luogo appartato, fuori dal caos cittadino, in posizione soleggiata, con ampi spazi e terreno attorno per orti e serre da coltivare. Queste le prerogative che avevano indotto l'amministrazione a costruire, in quella località a sud di Tione, una struttura di quel tipo. Un progetto messo in cantiere sul finire del 2006. Ripreso in mano dall'attuale amministrazione quando ormai i lavori erano in fase avanzata. A cui sono state apportate alcune modifiche, come per esempio la sopraelevazione del tetto, per meglio usufruire del piano mansardato. Variazioni progettuali, per cui è stato necessario chiedere altri contributi integrativi, tra cui quello appena deliberato, relativo alla seconda variante. A lavori terminati (nessuno comunque è stato in grado di dire quando esattamente) non rimane che utilizzare il centro per gli scopi per cui è stato realizzato. Il sindaco Gottardi ha precisato che sarà un avvio graduale, con l'impiego iniziale di alcune stanze. Mentre il direttore dell'Ancora Mariano Failoni ha spiegato che lì sarà trasferito il laboratorio, oggi dislocato a Brevine. Dove già si sta lavorando per " l'accompagnamento di giovani fragili all'attività lavorativa". Ragazzi, che pur non avendo particolari problematiche, stentano ad integrarsi con i processi produttivi. (e.z.)