Prova del nove per gli afflussi e intitolazione ad Alfiero Andreolli per la centrale idroelettrica del "Bersaglio". Per l'Ecofiera di Tione, ieri è stato il giorno delle verifiche. Ma anche quello delle inaugurazioni di mostre, convegni. Financo di una centrale idroelettrica, in funzione dagli anni 50.
Ma completamente rinnovata e dedicata a un tionese doc, che negli anni della rivoluzione industriale e delle concessioni energetiche ha posto le basi per la realizzazione di un impianto di proprietà dell'Asm di Tione e del Comune (l'azienda elettrica di Tione è l'unica municipalizzata del Trentino) che, grazie alle nuove turbine installate dalla ditta Troyer di Vipiteno, arriva a produrre circa 7 milioni di Kwatt all'anno.
E' il gruppo di punta dell'Azienda che, oltre a produrre energia la distribuisce su tutto l'abitato di Tione, ha scelto la concomitanza della fiera, dedicata all'ecologia e al risparmio energetico, per scoprire un cippo dedicato ad uno dei primi amministratori: colui che è stato promotore dell'Azienda idroelettrica di Tione , e di quel consorzio di comuni che hanno dato vita al Bim del Sarca-Mincio-Garda, di cui è stato anche primo presidente.
La dedica con visita ai nuovi impianti è stata suggellata dalla presentazione di un libro sulla storia della centrale, curato dall'ing. Lorenzo Cazzolli. Mentre l'uomo Andreolli, è stato ricordato dallo storico-giornalista Mario Antolini. Intanto, nei padiglioni e nelle vie del centro, l'afflusso dei visitatori - dopo un avvio incerto per le non favorevoli condizioni del tempo - ha cominciato a prendere corpo nel pomeriggio tra le numerose proposte della fiera, imperniata soprattutto su tecnologie e sviluppo sostenibile.
Ieri sera dopo l'inaugurazione le prime somme tirate dal comitato organizzatore hanno contabilizzato 7.200 ingressi. Un risultato eccellente, ha detto il direttore del Consorzio turistico Redy Pollini. Superiore anche all'avvio della precedente edizione. Tra i padiglioni che hanno destato maggior curiosità lo stand della fondazione Edmund Mach, dov'era possibile immergersi nel mondo della biodiversità grazie all'aiuto di un microscopio. (e.z.)