RAGOLI. Il bilancio di previsione del Comune di Ragoli, pareggia sulle cifra di 5 milioni e 580mila euro. Una cifra consistente, seconda solo, nella "Busa", a quella del Comune di Tione. Sulla base delle cifre del conto economico preventivo, si può dire che Ragoli è un Comune ricco, per lo meno che non è un Comune povero. Questo anche grazie agli introiti derivanti dalla frazione di Palù a Madonna di Campiglio (Ragoli seconda parte). Le entrate tributarie previste (Imis), ad esempio, ammontano a 1 milione 952mila euro. Di queste, come ci tiene a precisare il sindaco Matteo Leonardi, 908mila euro vanno accantonate in uscita per restituirle alla Provincia e allo Stato, quale sorta di perequazione che viene applicata ai comuni cosi detti "turistici" come Pinzolo, Andalo, ecc. Nel caso di Ragoli, sul gettito delle seconde case e dei locali ricettivi di Madonna di Campiglio. Di fatto, nelle casse del Comune rimane comunque un milione di euro (quando i paesi attorno, dalle imposte dirette ricavano una cifra che non supera i 200mila euro). E' vero anche che il Comune di Ragoli, spende 2 milioni e 501mila euro per le spese correnti (spesa per la gestione dell'apparato amministrativo sia di Ragoli paese che di Madonna di Campiglio), ma che altre entrate per trasferimenti di capitali e per riscossioni di crediti sono pari a circa 1 milione (la somma in bilancio è di 1 milione 976mila euro, ma comprende i milione e 16mila euro che rientrano fra i contributi cancellati dalla Provincia).
Al titolo secondo, spese in conto capitale (spese per investimenti), il bilancio prevede la somma di 1 milione e 54mila euro. Con questa cifra l'amministrazione intende ultimare la sistemazione del marciapiede di via Vallesinella e avviare la progettazione per il rinnovo dell'illuminazione di via Fevri, questo a Madonna di Campiglio. A Ragoli paese sono previsti la sistemazione del piazzale antistante il municipio; il consolidamento del parapetto che costeggia via Roma dall'area verde nei pressi dell'incrocio con via Tufon, fino alla canonica; la sistemazione della scalinata che scende dal fronte canonica alla chiesa parrocchiale e della scalinata del "Brugnot". Altra opera importante riguarda la sistemazione della strada per "Iron", con il rifacimento dei banchettoni in calcestruzzo a valle, il posizionamento di nuovi parapetti e la ripavimentazione di alcuni tratti. (f.s.)