Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Ven08192022

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Comune di Tre Ville. Ragoli, Preore e Montagne pronti alla fusione

pubblico sala consiliare di ragoli  - fusione 

RAGOLI. Sala consiliare gremita, per l'incontro informativo sulla fusione dei tre Comuni di Montagne, Preore e Ragoli. Al tavolo dei relatori, Michela Simoni sindaca di Montagne, Paolo Paletti sindaco di Preore e Matteo Leonardi sindaco di Ragoli. Accanto a loro, l'assessore Carlo Daldoss, e il direttore del Consorzio dei Comuni, Allessandro Ceschi. Fra il numeroso pubblico (circa 150 persone), il consigliere provinciale giudicariese Mario Tonina, i componenti le giunte e i consigli comunali dei tre paesi, i consiglieri delle Regole e le persone interessate di ogni genere.
Matteo Leonardi ha aperto la seduta, con un breve excursus sul percorso che potrebbe portare alla fusione. A Michela Simoni è toccato il compito di ufficializzare il nome del futuribile Comune unico, illustrando le motivazioni e le scelte che hanno portato all'individuazione. Montagne, Preore e Ragoli, in caso di fusione, si chiameranno Comune "Tre Ville". "Quella della fusione, ha detto Simoni, è una strada segnata dalle convenzioni già esistenti fra i tre Comuni, dal fatto di avere un'unica scuola primaria e dell'infanzia, e dalle numerose collaborazioni in essere. Fra i tre paesi, ha aggiunto, c'è un legame consolidato e una storia secolare condivisa". Poi ha espresso brevemente le motivazioni della scelta del nome "Tre Ville". "Fra i nomi indicati dalla popolazione e quelli individuati dalle giunte, ha detto, non ve n'era uno che caratterizzasse geograficamente i tre paesi. Per cui abbiamo scelto un nome che si rifacesse alla storia, frutto della mediazione".

banco dei relatori 1 

Nel corso del dibattito, il nome "Tre Ville", è stato oggetto di qualche contrarietà e del mugugno di più persone, giudicato un nome formale, poco significativo, se non banale. Ma il tempo stringe, e come hanno detto i sindaci, sarà impossibile cambiarlo giunti a questo punto.
Paolo Paletti ha annunciato che la sede del nuovo Comune sarà il municipio di Ragoli, ma non ha escluso che negli altri due Comuni rimangano aperti degli sportelli polifunzionali per consentire la vicinanza ai cittadini. Ha garantito il beneficio dell'uso civico (le part ai residenti di ogni futura frazione), la delimitazione catastale attuale per ogni Comune e quindi l'esercizio della caccia nei rispettivi Comuni catastale; ha precisato che i proventi derivanti dal taglio del legname da opera, rimarranno a ciascuno dei Comuni attuali.
Alessandro Ceschi, ha presentato l'altra novità della serata, la realizzazione di una piattaforma internet dedicata alla fusione dove sono riportate le interviste ai tre sindaci, le interviste a testimoni significativi e tutta una serie di informazioni, e dove soprattutto, ognuno contrario o favorevole alla fusione, può esprimere il proprio parere, porre domande e chieder informazioni.
L'assessore Carlo Daldoss, si è congratulato per la massiccia presenza delle persone in sala. Ha fatto poi un sintetica carrellata della situazione finanziaria della Provincia. "Fusione, ha aggiunto, significa efficienza; alla fusione corrisponde un servizio specialistico ai cittadini, oltre naturalmente alla possibilità di accedere ai contributi regionali.
A una domanda specifica proprio sui contributi, Alessandro Ceschi, ha ridimensionato le cifre che erano circolate nel mese scorso. Sulla base di specifici parametri, ha spiegato che in vitrù del fatto che Ragoli ha entrate tributarie molto alte, la somma prevista di circa 200mila euro annui per 20 anni, si è ridotta a 120/130 mila. (f.s.)