
RAGOLI. Fra gli interventi programmati dal Comune di Ragoli sul proprio territorio, spicca la ristrutturazione dell'ex scuola e ex caseificio della frazione di Coltura. L'edificio, posto a confine della strada provinciale n. 34 del Lisano, ai margini del centro storico, strutturato ora su due livelli (il piano seminterrato adibito un tempo a caseificio e il piano terra a scuola elementare) ospita la sede del circolo culturale e ricreativo "La Scola". Negli anni Novanta è stato oggetto di ristrutturazione artigianale, eseguita dai volontari del posto, costituitisi poi in associazione. Purtroppo l'intervento non è stato in grado di fermare il rapido decadimento della struttura dovuto soprattutto alla vetustà. Ed è proprio per venire incontro alle esigenze manifestate dalla popolazione della frazione che l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire.
L'immobile verrà demolito e ricostruito a partire dal primo piano, mentre il piano seminterrato verrà completamente ristrutturato. Con la ridefinizione della forma del tetto e l'innalzamento di 1 metro dell'edificio, sarà possibile realizzare un nuovo piano sottotetto.
Il nuovo manufatto, a piano seminterrato, ospiterà la centrale termica, un magazzino, una piccola cucina con annesso deposito, un bagno e la scala di servizio di collegamento con il piano terra. Il piano terra, accessibile direttamene dal livello strada, sarà adibito pressoché interamente a sala pluriuso per le attività del circolo culturale e ricreativo, ad eccezione del bagno. Il piano sottotetto disporrà di un'ulteriore sala per integrare le attività svolte dal locale circolo.
La struttura attuale, sul lato nord, confina con la strada del Lisano, obbligando gli utenti che la frequentano e i pedoni che si spostano all'interno dell'abitato, a transitare direttamente sulla sede stradale con conseguente pericolo di investimento da parte degli autoveicoli in transito. Per questo, verrà creato un portico in corrispondenza al lato nord dell'edificio, e il portico sarà prolungato con un percorso pedonale scoperto che unirà il parcheggio posto ad est del centro abitato.
L'opera, secondo il progetto elaborato dall'architetto Sebastiano Bertolini di Preore, comporta una spesa di 450mila euro, dei quali 275mila per lavori edili, 29mila per opere da elettricista e 35mila per opere da termoidraulico a cui vanno aggiunte le somme a disposizione. La spesa è sostenuta (per il 95%) con il contributo provinciale sul Fondo di sviluppo locale e per la rimanenza con fondi propri di bilancio. (f.s.)