RAGOLI. Come primo atto, l'assemblea generale ha nominato gli 8 componenti il Comitato consultivo dell'Azienda faunistica venatoria dello Spinale: 3 cacciatori di Ragoli (come prescrive la delibera che a suo tempo ha istituito l'Azienda), 1 di Preore e 1 di Montagne, ai quali si sono aggiunti i tre rappresentanti indicati dai gruppi. Questi i loro nomi: Giuseppe Cimarolli, Alberto Castellani, Luigi Floriani e Luigi Bertelli (per Ragoli); Diego Giovanella e Dino Giovanella (per Montagne); Danilo Bertolini e Carlo Maier (per Preore).
Con il voto contrario di Piero Bertolini e l'astensione di Luigi Fedrizzi, l'assemblea ha poi sospeso l'uso civico relativo alla Casa per ferie "Pra della Casa", ex Casa forestale, sita all'inizio della val Brenta, completamente ristrutturata con notevole sforzo finanziario della Comunità alleviato da contributo provinciale. L'occasione si è prestata anche per parlare della forma di gestione e del bando che uscirà nei prossimi giorni, illustrato dal vice presidente Enzo Ballardini.
Queste ad altre argomentazioni, prima fra tutte la gestione delle malghe e del caseificio Montagnoli, del quale ricordiamo è andata deserta l'asta di affidamento in affitto, sono stati temi caldi di discussione. Piero Bertolini, in particolare, ha sostenuto la necessità di coinvolgere i regolieri almeno in alcuni progetti (vede Casa per ferie e caseificio), non nella logica del profitto ma dell'interazione e del vissuto del territorio. Fra gli altri, sono intervenuti anche Onorio Bertolini, Marcello Aldrighetti, Olimpia Aldrighetti e Fortunato Cerana. (f.s.)