L'assemblea della Comunità delle Regole Spinale Manez approva il bilancio da 3 milioni e mezzo di euro. L'accusa della minoranza: «Un documento vuoto senza programmazione...»

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RAGOLI. E' stata un assemblea della Comunità delle Regole, intensa, ricca di spunti di discussione, contrassegnata da ripetute contrapposizioni fra maggioranza e opposizione, quella che si è svolta mercoledì sera nella sede di Ragoli. Maggioranza e opposizione non di colore politico, quanto piuttosto di stile amministrativo e di contenuti programmatici, determinatasi in seguito alle elezioni dell'autunno scorso: la maggioranza guidata da Zeffirino Castellani, attuale presidente e la minoranza da Luca Cerana, contendente alla presidenza, dimessosi in seguito alla non elezione, anche dalla carica di componente il Comitato amministrativo.
Diversi e variegati gli argomenti del contendere, con l'esame e l'approvazione del bilancio di previsione punto nodale del confronto. Zeffirino Castellani, dopo avere chiarito che il bilancio "non contiene la realizzazione di un'opera specifica ma di interventi mirati", ha passato in rassegna i vari capitoli e annunciato alcuni impegni contenuti nel documento contabile.

Il bilancio di previsione 2014, lo ricordiamo brevemente, pareggia sulla cifra 3 milioni e mezzo (circa 1 milione 200mila euro in meno rispetto a quello del 2013); applica 374mila euro dei 2 milioni e quasi 300mila euro di avanzo di amministrazione 2013; risente di un calo delle entrate di circa 200mila euro, dovuto alla diminuzione degli affitti di azienda dei ristoranti in quota (in particolare del Boch).
Dopo la disamina di Castellani, non si è fatta attendere la requisitoria della minoranza, prima fra tutti quella di Daniele Bolza. Bolza ha definito il bilancio un documento "vuoto". "La Comunità - ha detto Bolza - ha un grande patrimonio, dispone già di progetti elaborati dal Comitato precedente, non può dormire sugli allori anche a fronte della crisi che attanaglia imprese e famiglie. E' delitto inconcepibile - ha proseguito Bolza - che non sia stata inserita nessuna opera a cui dare inizio al più presto". Sulla stessa falsa riga l'intervento di Luca Cerana, che ha parlato di "mancanza di programmazione e della necessità di investire". La risposta è venuta dal vice presidente della Comunità, Enzo Ballardini. "E' vero - ha detto Ballardini - il bilancio non presenta proposte forti ma affronteremo i problemi con il tempo e con le variazioni di bilancio successive; i mesi che abbiamo avuto fin qui a disposizione sono stati pochi".
Alla fine di una lunga discussione che ha toccato anche altre problematiche, la votazione per alzata di mano ha fatto registrare 16 favorevoli e 9 contrari (8 consiglieri di Ragoli a cui si è aggiunto Onorio Bertolini di Montagne. (f.s.)