Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Tue07162019

Last update10:52:22 PM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Notizie dal Trentino

Partita anche in Giudicarie la raccolta firme per sostenere il disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta promosso da Più Democrazia in Trentino

Più Democrazia in Trentino

È partita anche nelle Giudicarie la raccolta firme per sostenere il disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta promosso da Più Democrazia in Trentino. La legge che si propone un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica è molto articolata e si basa su alcuni punti fondamentali che spaziano dall'eliminazione del quorum nei referndum provinciali alla possibilità di referendum propositivi su disegni di legge, dal limite dei mandati delle cariche pubbliche per un massimo di due legislature alla possibilità di mozione di sfiducia di iniziativa popolare del presidente della Provincia o di un assessore.

Si può firmare nei comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Dorsino, Lardaro, Fiavè, Pieve di Bono, Pinzolo, 
San Lorenzo in Banale, Spiazzo, Stenico, Storo

Ma vediamo nel dettaglio i punti fondamentali della legge:

- Estensione del diritto di partecipazione ai residenti a partire dai 16 anni per petizioni, iniziative popolari e referendum consultivi

- Educazione civica, divulgazione e promozione della democrazia diretta

- Trasparenza e pubblicizzazione telematica delle iniziative relative a questa legge

- Portale digitale delle petizioni con possibilità di sottoscrizione on-line

- Commissione per la partecipazione con possibile rappresentanza dei comitati civici

- Pritani: consigli di cittadini a sorteggio su convocazione istituzionale o popolare per proporre decisioni pubbliche da indirizzare alla Giunta o al Consiglio

- Consultazioni pubbliche nel processo legislativo e pubblicazione degli atti

- Regolamentazione del dibattito pubblico secondo criteri di correttezza dell'informazione, imparzialità ed equa rappresentanza

- Iniziativa popolare con assistenza legislativa ed audizione pubblica dei promotori

- Sistemi di raccolta elettronica delle firme

- Trasparenza nei finanziamenti a sostegno dei referendum

- Informazione sui referendum attraverso l'invio di opuscoli contenenti: descrizione quesito, posizioni favorevoli e contrarie, dettagli sul luogo e date della convocazione ed elenco dei finanziamenti

- Giornate referendarie per accorpare diverse consultazioni in un'unica data anche in coincidenza delle giornate elettorali

- Voto elettronico e postale

- Referendum consultivo promosso dai cittadini aperto ai maggiori di 16 anni

- Eliminazione del quorum nei referendum provinciali

- Referendum confermativo facoltativo su leggi, regolamenti e atti provinciali

- Referendum propositivo avente per oggetto anche disegni di legge e con possibilità di presentazione di una controproposta da parte di Giunta e Consiglio

- Possibilità di scegliere tra una pluralità di proposte

- Mozione di sfiducia di iniziativa popolare del Presidente della Provincia o di uno o più assessori

- Limite dei mandati delle cariche pubbliche per un massimo di due legislature

- Cessazione del trattamento economico dei consiglieri che non acconsentono alla pubblicazione della loro situazione patrimoniale

I contenuti della legge sono il frutto di un processo deliberativo durato all'incirca quattro mesi in cui hanno partecipato sia i membri formali del comitato sia i simpatizzanti che si sono aggregati nelle diversi occasioni di incontro reali e virtuali. I relatori della legge sono Stefano Longano, Alex Marini e Cristiano Zanella.

I funzionari dell'ufficio legislativo del Consiglio provinciale di Trento che – ai sensi della legge provinciale del 5 marzo 2003 n.3 – hanno assistito alla scrittura del testo sono: Mauro Ceccato e Camillo Lutteri.

 

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA AL DISEGNO DI LEGGE