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A Ponte Arche si riparte da "Negoziart", un progetto di economia del dono. I negozi si trasformano in gallerie d'arte

Negoziart a Ponte Arche progetto darte e di economia del dono

La crisi che colpisce l'economia italiana fa chiudere 8 spazi commerciali "negozi" a Ponte Arche, nell'ambito turistico delle Terme di Comano. L'arte "art", attraverso un progetto di economia del dono, dove il bene comune prevale su quello individuale nell'interesse dell'intera comunità, trasforma i "negozi", spazi messi gratuitamente a disposizione dai proprietari, in gallerie d'arte. Nasce così NEGOZIART, un progetto di comunità per la comunità, dove esponenti del mondo economico e associativo, insieme agli artisti locali e numerosi artisti trentini che esporranno le loro opere, diventano protagonisti per il bene comune. Un progetto di reciprocità che prova a trasformare una difficoltà in un'opportunità.
NEGOZIART, dal 12 luglio al 31 agosto, dalle ore 18.00 alle 22.00: inaugurazione ufficiale venerdì 12 luglio alle ore 17.00.

NEGOZIART è un'esperienza che coinvolge l'intera Comunità delle Giudicarie, una comunità unita che si organizza al meglio per fronteggiare la crisi che sta colpendo implacabile il commercio, con numerosi negozi chiusi e serrande abbassate anche in una località turistica come le Terme di Comano
Proprio la crisi economica e la recessione hanno messo in discussione la convinzione che per anni ha alimentato il senso comune dell'economia: quello per cui è l'interesse individuale l'unico motore e l'unica chiave interpretativa dei comportamenti umani nella sfera della produzione e dello scambio.
Ora, in uno scenario di grande incertezza e sfiducia, emergono sempre più nella società comportamenti che sostituiscono il "noi" all'"io", la condivisione alla divisione, la cooperazione alla frammentazione. Nascono così nuove esperienze fondate sui legami sociali, nelle quali gruppi di persone entrano in relazione e cercano soluzioni comunitarie a problemi economici, ispirate a principi di reciprocità, solidarietà e socialità. Fuori dall'universo chiuso del bene privato, nello spazio aperto del bene comune. Un'economia di comunità e del dono, fondata sulle relazioni, dove la cooperazione vince e nella quale sono la collaborazione e il dono a produrre valore.
Facendo leva sul forte desiderio delle persone di essere in relazione con l'altro, di sentirsi parte di una Comunità, ancora meglio se protagonisti positivi all'interno della stessa, è nato il progetto di NEGOZIART, dove l'arte si pone al servizio e al sostegno del bene comune, per celebrare la bellezza, la creatività e per offrire nuove occasioni di incontro.
Perché se è vero che nei momenti di difficoltà economica è in particolare la cultura a farne le spese, è anche vero che è proprio in questi momenti che l'uomo cerca rifugio e conforto nella cultura, nell'arte, nelle relazioni con gli altri, per vincere la preoccupazione e ritrovare fiducia in se stesso, negli altri, nel futuro.
NEGOZIART è un progetto di economia del dono, che vuole andare controcorrente, per puntare non sulla logica del profitto individuale subito ma sulla costruzione di una qualita comune, sulla relazione con l'altro, per stabilire un legame e costruire un reciproco benessere. Economia del dono significa offrire a chi necessita beni e servizi, senza avere un'attesa di ritorno economico; l'aspetto relazionale ed il legame sociale diventano importanti, anzi si rafforzano, perché è la comunità che cerca di offrire una risposta ai bisogni. L'economia del dono si basa sulla condivisione di quanto si possiede in modo libero, dove ogni persona può dare il proprio contributo. Nell'economia del dono manca l'interesse e la ricerca del guadagno: gli aderenti sono mossi dalla volontà di donare, di fare del bene, di mettere a disposizione le proprie capacità e la propria esperienza. Il fine ultimo e quello di costruire un territorio di qualità sociale dove anche le realtà economiche trovano beneficio e restano meno sole davanti alle difficolta.
Per offrire una risposta a problemi comuni, per andare oltre la crisi, la Comunità delle Giudicarie Esteriori si è unita nel progetto NEGOZIART, coordinato e gestito all'Azienda per il Turismo Terme di Comano Dolomiti di Brenta.
8 spazi commerciali di Ponte Arche non utilizzati e chiusi sono messi a disposizione dai proprietari in forma di dono nei mesi di luglio e agosto, per diventare gallerie d'arte. Accanto a loro, gli artisti trentini e locali che esporranno le loro opere, fra i quali Gianni Rocca, Matteo Boato, Liberio Furlini, Paolo Dalponte, Amedeo Marchetti, Rosalba Trentini e gli artisti dell'Associazione Artisti Giudicariesi, e numerosi esponenti del mondo economico e associativo locale, che hanno deciso di anteporre il bene comune all'interesse personale, mettendo a disposizione competenze e risorse: impianti e corrente elettrica, divani, addobbi floreali, consulenza grafica, manutenzione e pronto intervento, supporto tecnico, organizzativo e artistico, parte del proprio tempo per garantire l'apertura degli spazi espositivi
Dal 12 luglio fino al 31 agosto, dalle ore 18 alle 22 sarà ancora più bello, interessante e appassionante trascorrere una serata passeggiando a Ponte Arche, visitando e ammirando 8 gallerie d'arte e godendo dell'ospitalità del luogo.
Perché con il progetto NEGOZIART Ponte Arche diventa il paese dell'arte e del dono, nella consapevolezza condivisa da tutti i protagonisti del progetto che non è capace di futuro e di progredire quella società in cui esiste solamente il "dare per avere" oppure il "dare per dovere". Oggi più che mai c'è bisogno di cooperazione, per provare insieme a superare i momenti di difficoltà.

EsteriorArte a Ponte Arche