Brione. Si svolgeranno alle 16 di oggi (martedi) a Brione i funerali di Remo Pelanda. Aveva 82 anni e per due legislature, tra il 70 e l'80, aveva ricoperto la carica di primo cittadino. Poi stessa mansione l'aveva espletata più avanti pure il figlio Marcello che lavora come geometra alle dipendenze del comune di Sella Giudicarie ma negli uffici del paese capoluogo di Roncone mentre invece il nipote Michele - dipendente di Agri 90 -è assessore uscente e in "odore" di possibile riconferma.
In quegli anni Remo Pelanda era solito spostarsi in sella ad una moto Augusta soprattutto quando (68 – 69) lavorava a Storo alla Filatura Trentina il cui gruppo imprenditoriale faceva riferimento all'avvocato Alberto Maria Bagnasco. Era un politico palermitano approdato a Storo per amicizia con l'allora presidente della Provincia Bruno Kessler ma deceduto una decina di anni fa.
Erano gli anni in cui a Storo c'era lavoro e occupazione, rispetto ad adesso dove ci sono tanti opifici ma manodopera che si conta su le dita di una mano. Pelanda già in quegli anni era un signore che sapeva gestire la cosa pubblica e dialogare anche perché aveva tratto insegnamento da un nobile parente che faceva la guardia boschiva proprio nella sua Brione.
Ad associarsi al dolore dei famigliari anche il corpo dei vigili del fuoco volontari di Brione di cui Marcello risulta essere capo squadra.