Sabato 10 ottobre alle ore 21 a Forte Larino la presentazione del nuovo cd dei Graffiti, Varda la Luna, Canzoni di Montagna rivisitate in versione Soft Rock acustico. Il CD è composto da 8 pezzi popolari/corali. «E' una raccolta di brani nata in modo naturale, dalla passione per le canzoni di montagna che sembravano impossibili da tradurre in "canto leggero"» ci spiega Loris Ghezzi anima e voce del gruppo giudicariese che aggiunge: «Da un brano tipicamente corale come "Monti Scarpazi" anni fa nacque quasi per caso una versione che ci emozionava e che fatta in pubblico "funzionava". Da lì se ne sono aggiunte altre e così è nata l'idea di farne una piccola raccolta di 8 pezzi».

«Quello che si è preservato rispetto ai pezzi originali è stata la melodia in particolare, mentre sugli arrangiamenti musicali si è lavorato con lo stile "graffiti"; in altri progetti passati abbiamo lavorato in particolare sulle ritmiche (specialmente di tempi dispari) che avessero una certa originalità ma allo stesso tempo anche orecchiabilità. Questo lavoro si è poi "sposato" bene con questi pezzi, creando un connubio tra tradizione e modernità. Abbiamo dato una lettura dei pezzi chiaramente personale, cercando però di mantenere il più possibile integro il lato emozionale. Per esempio nella canzone "La Pastora", il famoso lupo ed agnello sono stati immaginati come eterna lotta tra bene e male, l'agnello portato all'altare, un figlio, un marito, un fidanzato portati al patibolo osservati da una madre, una moglie, una fidanzata (la pastora). Nei brani di guerra dal lato emozionale emerge la parte struggente del sacrificio di tanti ragazzi, non quella dell'orgoglio militare».
Ogni pezzo ha una sua storia... tutta da scoprire.
«Chiaramente nel grado di emozione trasmessa al pubblico - conclude Loris - sta la riuscita o meno del progetto».
Ad anticipare la presentazione di domenica un video promo, che proponiamo qui sotto, con disegni e Grafica di Romina Zanon in cui c'è un assaggio delle canzoni.
L'appuntamento, imperdibile, per tutti, è a forte Larino.