Giovedi sera a Storo 200 soci della Famiglia Cooperativa Valle del Chiese hanno preso parte all'assemblea nella quale sono stati illustrati i numeri e le prospettive dell'ente.
Nel corso dell'assemblea molti gli interventi volti a dare delucidazioni e ragguagli su quanto è stato fatto e su quanto si andrà a fare. In primis il presidente Michele Pernisi, che dal 2014 è al vertice del consiglio di amministrazione, la cui relazione è stata chiarissima. Molto gradito anche l'intervento del presidente del Sait Renato Dalpalù, accompagnato dal direttore Luca Picciarelli che ha apprezzato il lavoro fatto dal consiglio di amministrazione ed ha ribadito la vicinanza del consorzio alla cooperativa del Basso Chiese. La coop di valle conta in tutto 2.300 soci, 46 dipendenti, tredici punti vendita ed è diretta da Fabio Armanini che gestisce a scavalco (dopo l'uscita di Carlo Gualdi tornato a Pinzolo) anche la consorella di Comano Terme.
A Pernisi è toccato presentare e spiegare il bilancio: "I motivi che hanno portato ad una serie di risultati economici negativi (l'esercizio 2016 si chiude con ancora in perdita anche se il fatturato tiene) vanno ricercati anche in scelte passate. L'investimento immobiliare realizzato nel 2009 nel centro di Ca Rossa, ad esempio non ha sortito i risultati sperati, complice anche il contestuale arrivo nello stesso periodo della catena Poli in quel di Storo". Per far fronte a questo momento il consiglio di amministrazione sembra già aver elaborato un piano economico finanziario che si auspica il ritorno di un segno positivogià da quest'anno.
"Direi che a mio modo di vedere il peggio è alle spalle e tutte le azioni strategiche previste nel piano sono state messe in atto .Tra l'altro la situazione già al 30 aprile sembrava confermare le previsioni di un ritorno non più in negativo."
Positivo e ficcante il confronto tra i soci che si sono succeduti nei vari interventi ( Francesco Guerra e la vice presidente del consiglio comunale Ersilia Ghezzi)che a loro volta hanno richiesto chiarimenti sui rapporti tra la Cooperativa e SAV Scorte Agrarie, sul futuro dei piccoli negozi di vicinato, sulla situazione in cui verte il gruppo Tuodi (che è il fornitore del discount gestito dalla Famiglia cooperativa a Storo), oltre che sui dettagli previsti nel piano di risanamento.
Rispondendo il presidente ha confermato che nel piano non sono al momento previsti licenziamenti e che il futuro dei piccoli negozi dipenderà solo dal comportamento dei soci dei vari paesi. Ha confermato che i rapporti con SAV sono molto buoni e che ci sono ottimi riscontri anche dalla recente gestione di quello che era il reparto ferramenta che SAV ha preso in gestione da inizio anno.
Per quanto riguarda il rinnovo delle cariche sociali sono stati riconfermati i quattro amministratori uscenti, il presidente Michele Pernisi, la vice presidente Daniela Cortella, ingegnere storese, Liliana Ghezzi operatrice sanitaria di Valdaone e Loretta Passardi bancaria di Por. (a,p,)