Storo, domani la tanto sospirata finale del 50esimo Gran Carnevale

carnevale storo 2017
STORO . Dopo i ripetuti rinvii dovuti al maltempo il Gran Carnevale di Storo sembra destinato ad approdare al suo tanto sospirato capolinea. Lo si farà domani sabato 11 marzo quando la carovana sarà al top della capienza. E questo grazie alla collaborazione con l' amministrazione comunale che vede in prima fila il sindaco Luca Turinelli (fresco papà per la prima volta) e l'assessora delegata Stefania Giacometti. " I meriti in questo caso spettano a loro due " riconoscono le colleghe Cavalli, Gelmini, Ghezzi e Butchiewietz.
Così in questo fine settimana la Festa dei carri verrà riproposta dentro quel quadrilatero di strade circostanti la zona Casa di riposo e casermaggi dove è programmata a partire dalle 16 anche la distribuzione della Polenta Carbonera. Storo è il più grande e storico del Trentino ma è anche il Carnevale di carri "statici" più grande d'Europa. Talmente grandi che ormai è impossibile farli sfilare per le vie del centro storico . Di qui la decisione della Pro loco presieduta da Nicola Zontini di allestire un circuito lungo la zona nuova di paese dove è il pubblico a transitare davanti ai carri.
In serata si svolgerà la grande festa nel nuovo padiglione StoroE20, in località piane alle periferia est della borgata con l'assegnazione del Trofeo Gran Carnevale legato al compianto Hermann Zontini.
A contendersi questo ambito riconoscimento saranno una ventina di carri, con gruppi mascherati capaci di movimentare la bellezza di mille figuranti. I carri tratteranno principalmente temi di satira locale ma spazieranno anche su altri situazioni. Saranno presenti i gruppi storici che hanno storicamente animato il Carnevale ma anche un nuovo gruppo di giovani storesi che hanno deciso di mettersi in gioco per la prima volta. Da indiscrezioni tra i temi trattati ci saranno i rapporti tra gli abitati di Storo e Condino ma anche su una possibile "fonte" di turismo locale e magari anche su la rotatoria quadra di Lodrone & Ponte Caffaro.