
Da sabato 6 agosto Storo ha un nuovo mercato settimanale con una dozzina di posteggi che andranno via via crescendo nelle prossime settimane. “A regime avremo 18 bancarelle, cui speriamo di poter presto affiancare anche i 10 banchi del mercato contadino”, spiega l’assessore al commercio del Comune di Storo Stefano Poletti. Gastronomia e rosticceria, ma anche frutta e verdura, latte, formaggi e latticini, miele, ma non solo: presenti anche prodotti ittici freschi o già cucinati. E poi spazio a calzature e articoli in pelle, prodotti per la casa e l’igiene, abbigliamento, biancheria intima, maglieria, calzetteria, casalinghi. Insomma, il nuovo mercato settimanale di Storo sarà più grande, più ricco ma anche più bello, vista la nuova location. Le bancarelle saranno infatti allestite lungo la centrale via Roma, proprio nei pressi di piazza Europa e del municipio.
Comodi e numerosi i parcheggi per le auto, ma soprattutto interessante l’idea di abbinare la visita al mercato settimanale con la possibilità di attraversare le vie del centro storico e di entrare anche nei vicini negozi o di fermarsi a bere un caffè o a fare colazione nei numerosi bar di Storo.
“Siamo estremamente soddisfatti, perché pur sapendo di partire soft, abbiamo sin dall’inizio un mercato settimanale che è grande tre volte quello di prima”, afferma con malcelato orgoglio Stefano Poletti. Soddisfazione legittima, visto che il “vecchio mercato” prevedeva sette posteggi, due dei quali mai richiesti da nessuno, nonostante in passato il bando fosse stato aperto più volte. Dei cinque posteggi assegnati in realtà solo tre erano occupati da bancarelle presenti tutte le settimane, mentre due venditori si facevano vedere solo una volta al mese. Non solo: capitava spesso che alcuni, pur avendo garantito il posto al mercato di Storo, provassero prima ad andare a Caffaro per aggiudicarsi un posteggio come spuntisti, anche se a fronte di un costo aggiuntivo. Morale: il mercato di Storo non si può certo dire che presentasse una vasta e ricca offerta.
Ora l’Amministrazione guidata da Luca Turinelli ha scelto di rilanciare il mercato e di considerare questo come strumento di animazione e valorizzazione del centro storico. L’iter burocratico è stato lungo e ogni decisione è stata concertata con le associazioni di categoria. Oltre a spostare il mercato dal martedì (giorno infelice, vista appunto la concomitanza con Caffaro) al sabato, si è scelto di spostarlo dalla zona NewStore alla centrale via Roma. Ma soprattutto si è scelto di ingrandirlo.
La soddisfazione è palpabile, anche perché non è solo un discorso di quantità e di numero di posteggi, ma anche di qualità e di diversità delle categorie merceologiche presenti. “Partiamo già forte – spiega Poletti - ma bisogna avere pazienza e il bilancio vorremmo tirarlo solo in autunno, anche se sin dall’inizio il nostro mercato dovrebbe essere più grande e più variegato di quello di prima; però siamo ambiziosi e confidiamo di arrivare a qualcosa di ancora più accattivante e ricco”.