Agri 90' una coop in salute. Presentato da Giovanelli il bilancio 2015 che chiude con un utile di 171mila euro

agri 90 assemblea 2016

STORO. Agri 90' non solo regge ma sta valutando l'opportunità di recuperare coltivazioni antiche. Tra queste rientra anche la rapa di Pra di Bondo considerata un prodotto di nicchia. Se ne è parlato ieri in occasione dell'assemblea generale in occasione del quale "patron" Vigilio Giovanelli ha illustrato il bilancio 2015 le cui risultanze hanno fatto registrare un utile di 171.803,51.
"Direi che l'importo compie un balzo che merita attenzione dal fatto che l'anno prima la cifra era stata di 24.370".
Circa i ricavi delle vendite Giovanelli ha detto che si è nell'ordine di 3.005.116,31 rispetto a 2954.170,91 dell'esercizio precedente.
Presso l'auditorium di Via del Sorino ci sono una settantina di soci su 115 che a loro volta approvano all'unanimità l'intero ordine del giorno.
L'ex sindaco e più volte assessore fornisce poi altri non meno importanti dati. Parla di una produzione di granoturco pari a 13.500 quintali. "Le patate conferite sono state pari a quintali 13.500, mentre le fragole, a seguito di una stagione un po' più calda rispetto ad altre volte è invece diminuita di ben 350 quintali assestandosi così a quota 1700. I lamponi, pagati 7 euro e 30 al chilo, sono aumentati da 18 a 25 quintali, le more sono scese da 54 a 47 quintali, mirtilli invece sono cresciuti da 22 a 26 quintali e i marroni, 19 quintali, invitano all'ottimismo. Anche l'uva fraga compie un bel balzo da 21 a 41 quintali e di polenta cotta nel corso del 2015 ne è stata venduta ben 90 quintali". La cooperativa contadina, dislocata a nord di Cà Rossa,è considerata la referente dell'intero mondo agricolo. Sia Provincia che fondazione Edmund Mach hanno contatti e rapporti quotidiani. Gli stessi conferitori si sentono e si confrontano ogni qualvolta serva. Poi non sono estranei ne l'attuale presidente dell'ente Bim del Chiese Franco Bazzoli e Adriano Malcotti quando quest'ultimo a suo tempo era al vertice dell'Ufficio Piano Agricolo. "Prima di essere amministratori sono uomini che quando danno la parola vanno ben oltre l'atto notarile" dice ancora Giovanelli.
Tra le prospettive che si andranno a fare figura la copertura di silos per una spesa di 200 mila euro e una ricerca del marchio del marrone.
Su la questione diabrotica le notizie che pervengono sono confortanti. "L'insetto viene combattuto efficacemente mediante la rotazione con patate e frumento" hanno aggiunto i tecnici Pietro Giovanelli e Roberta Franchi.
Mario Tonina è non solo consigliere provinciale e uomo coop ma anche di formazione contadina. Tra gli operatori di Agri 90' è considerato una specie di fratello maggiore. Anche nel corso dell'assemblea lui c'era. " Sono qui per dare il mio sostegno e per portare avanti la lotta alla proliferazione dei cinghiali. In ambito provinciale porterò non solo le vostre istanze ma chiederò alla giunta risposte e anche qualche decisione che vada al di la di promesse e risposte formali".
Ultima formalità riguardava la riconferma di Mauro Armanini e l'uscita di Luigia Lorenzi di Lodrone che lascia dopo ben quindici anni da consigliere. Gli succede Daniel Mora.