A Lodrone il rogo della Vecia

A Lodrone il rogo della Vecia

LODRONE. A Lodrone il " Rogo della Vecia ", di metà Quaresima, rappresenta da diversi decenni a questa parte una tradizione non solo da rispettare ma anche molto partecipata. Cosicché giovedì l'ente Pro loco di Lodrone non si è smentito tanto da portare in piazza e poi all'ex campo sportivo un buon numero di gente.
"Sono sequenze che richiamano la presenza anche di persone non proprio del posto" avvertono dall'ente turistico.
"Direi che c'è stata pure stavolta una buona adesione non solo alla sera ma anche in occasione del ballo pomeridiano davanti alla locale scuola materna "racconta Anita Zanetti che del resto fa parte al corpo di polizia locale.
Al di la dell'incombenza della "Vecia da incenerire" il copione prevede che allorquando i "ballerini" (che pure quest'anno erano oltre una cinquantina) si esibiscono all'ingresso di una abitazione venga loro offerto un rinfresco. Poi per tutti la tradizionale " polenta teragna ". (a.p.)