
Divertimento sì, ma più sicurezza e controlli. È questa la linea emersa dagli incontri tenutisi tra Pro Loco di Storo e Amministrazione comunale per l'organizzazione dell'edizione 2016 del Gran Carnevale di Storo.
"In pochi anni – dichiara Nicola Zontini, presidente della Pro Loco – siamo riusciti a fare del Gran Carnevale di Storo un evento in grado di attirare migliaia di persone dal Trentino, dalla bresciana e perfino dal veronese. Il numero di presenze è stato in aumento ogni anno sia durante i pomeriggi, con le sfilate dei carri, che nelle feste serali. Questo per noi è indubbiamente motivo di soddisfazione, ma queste dimensioni ci impongono anche un certo tipo di ragionamenti sulla sicurezza. Sicuramente dall'incontro di mercoledì è emersa l'indicazione di ridurre, per prevenire eventuali problemi di gestione dei flussi. Le misure definite seguono questo input, cercando di salvaguardare l'evento e non hanno l'obiettivo di proibire o negare il divertimento di qualcuno, tutt'altro. Crediamo che l'aver messo delle regole possa garantire maggior sicurezza per il divertimento di tutti. Per questo ringrazio l'amministrazione comunale per aver risposto alla nostra richiesta di confronto e per aver condiviso le scelte. Un ringraziamento va anche alle Forze dell'Ordine ed ai volontari dei Vigili del Fuoco di Storo e del Servizio Ambulanza, sempre molto attenti a queste problematiche".
Dopo una serie di incontri infatti dove le parti si sono confrontate su diversi aspetti relativi alla manifestazione come la valorizzazione delle sfilate e il coinvolgimento di più le attività commerciali, l'ultima riunione ha avuto come obiettivo quello di concordare misure volte a migliorare il controllo e la gestione dell'ordine pubblico.
Ecco quanto definito dalla riunione presieduta dai rappresentati dell'amministrazione e della Pro loco di Storo, a cui hanno partecipato congiuntamente anche i responsabili della Polizia municipale di valle, i Carabinieri, il comandante dei Vigili Del Fuoco volontari di Storo e Presidente del Servizio Ambulanza:
• rafforzamento del servizio di sicurezza mediante l'aumento del numero personale di sicurezza privata rispetto all'anno precedente;
• l'assoluto divieto di ingresso nel teatro tenda di persone visibilmente in stato di ebrezza e quindi potenzialmente dannose per la sicurezza dell'evento;
• obbligo di perquisizione di zaini per sequestro di eventuali bottiglie in vetro e comunque di bevande alcoliche;
• istituzione del doppio braccialetto per distinguere a vista i maggiorenni dai minorenni in tutte e tre le serate. Questo in quanto al bar, nei momenti di massima affluenza, risulta in alcuni casi difficile distinguere gli over 18 dai minorenni, rischiando di somministrazione di bevande alcoliche anche ai minorenni, pur essendoci tutta la buona volontà da parte dei volontari di rispettare i limiti imposti dalla legge;
• introduzione del limite di accesso ai ragazzi minori di 16 anni, esclusivamente per la serata di sabato 13 Febbraio, cercando di ovviare al problema del sovraffollamento. Congiuntamente a questo sarà, nella stessa data, posticipato l'orario di chiusura del teatro tenda presso piazzale VVF fino alle ore 24.00 per permettere anche ai ragazzi più giovani di festeggiare.
"Crediamo di aver dato un segnale importante – afferma il sindaco Luca Turinelli – nell'aver affrontato insieme alla Pro Loco la questione sicurezza ed ordine pubblico relativamente al Gran Carnevale di Storo. Era doveroso raccogliere la richiesta avanzata dalla Pro Loco di affrontare insieme la questione per due motivi: per tutelare e sensibilizzare i tanti giovani che partecipano all'evento e per dare il nostro supporto ai ragazzi della Pro Loco che da volontari con grande impegno si dedicano all'organizzazione del Carnevale. Quando parliamo di sussidiarietà intendiamo proprio questo: amministrazione e cittadini che in maniera condivisa si occupano di un bene comune sia esso materiale o immateriale, come nel caso del Gran Carnevale di Storo".