Storo, un movimento in crescita a sostegno di Luca Turinelli. In vista delle elezioni comunali incontri per confrontarsi su idee, proposte e progetti

Municipio comune di Storo

Si è tenuto ieri sera a Storo un nuovo incontro organizzato del gruppo convocato da Luca Turinelli «per confrontarsi su idee, proposte e progetti in vista della prossima tornata elettorale».
Numerosa la partecipazione, in sensibile aumento rispetto al precedente incontro, con importanti presenze dal mondo cooperativo, dalle associazioni e dai gruppi politici.
La serata ha visto un dialogo aperto tra i presenti su molti temi di grande attualità locale: gestioni associate e fusioni, ruolo degli enti sovraccomunali, cittadinanza attiva, lavoro, impresa, salute, sociale, turismo.

E' stata poi ribadita l'ambizione di creare un metodo di lavoro nuovo e partecipato, con trasparenza e soprattutto voglia di futuro.
Chi ha già avuto un'esperienza amministrativa ha voluto quindi evidenziare aspetti positivi e negativi, sottolineando soprattutto come sia necessario affiancare alle idee anche l'entusiasmo e la voglia di portare il proprio contributo senza dietrologie ed interessi nascosti. Su questo aspetto, importante l'adesione dei vari rappresentanti dei gruppi intervenuti, tutti concordi sul formare un'assemblea civica concentrata sull'amministrazione più che sulla politica.

L'attuale consigliere Luca Turinelli, che come noto ha dato la sua disponibilità a candidare come Sindaco qualora l'idea vada in porto, ha ribadito che il progetto è in costruzione e tutti possono partecipare, non essendovi nulla di già deciso ed imposto. Naturalmente non ha nascosto che le idee andranno poi concretizzate in un soggetto civico da presentare alle prossime elezioni comunali che, salvo fusioni dell'ultimo minuto, saranno il 10 maggio.

Sul tema fusioni Turinelli ha dichiarato: «Credo che una corsa alla fusione con il Comune di Bondone, motivata solo da possibili aspetti economici, peraltro nemmeno sicuri, sia sbagliata in questo momento. In questi anni non se ne è mai parlato sul serio e solo a fine 2014 il Sindaco Giovanelli ha scritto una lettera di intenti. Vista così, sembra solo un'operazione per allungare questa consigliatura di un anno. Non sono i soldi né la voglia di rimanere in sella che devono motivare queste scelte così importanti per i cittadini.
Ritengo sia più opportuno invece investire da subito nelle gestioni associate dei servizi con Bondone, credendoci con convinzione, per sperimentare insieme ai cittadini i benefici concreti che deriveranno dalla condivisione di risorse e, quindi, di opportunità. Dopo questo primo percorso allora si potrà parlare di fusione, discutendone senza pressioni e senza fretta».