
Nasce il comune Valdaone. Con i suoi 177 km quadrati sarà il comune più esteso del Trentino. Lo hanno deciso senza indugio gli abitanti di Bersone, Daone e Praso che si sono recati alle urne in massa e hanno detto un chiaro sì alla fusione dei tre comuni. A Daone l'affluenza più alta con ben 383 votanti (191 maschi e 192 femmine) pari al 78,64%, a Praso 175 votanti (95 maschi e 80 femmine) pari al 61,19% e a Bersone 171 (83 maschi e 88 femmine) il 70,66% degli aventi diritto al voto.
Plebiscitario il voto nelle urne con una maggioranza schiacciante per i sì. A Daone 332 sì (pari al 87,60%) e 47 no. A Praso 133 sì (76,44%) e 34 no. A Bersone 140 sì (84,34%) e 26 no.

Un successo straordinario che sgombra il campo da qualsiasi discussione e fa capire chiaramente come i cittadini di questi tre paesi abbiano compreso perfettamente il contesto in cui si trova l'Italia ed il Trentino e abbiano deciso di optare di accantonare qualsiasi campanilismo nella logica del poter razionalizzare le risorse e sfruttare il premio garantito per la fusione, per garantire a tutti migliori servizi.
Un risultato che apre la strada a nuove aggregazioni spontanee e che potrebbe contagiare a breve altri comuni delle Giudicarie che dal 2015 passeranno dagli attuali 39 a 36. I sindaci dei tre comuni di Bersone, Praso e Daone rimarranno in carica fino al 31 dicembre. Poi dal 1 gennaio le redini dei comuni passeranno ai commissari che li guideranno fino alle elezioni di maggio 2015, quando verrà indicato il nuovo sindaco di Valdaone.